BRASILE 2014

Mondiali 2014. Insigne ringrazia Zeman e fa "muro" con Immobile e Verratti: «in azzurro come a Pescara»

Marchisio promuove il duo Pirlo-Verratti: «hanno qualità per giocare insieme»

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BRASILE. Mentre in Italia il cielo inizia ad imbrunire, in Brasile ed a Casa Azzurri non è ancora giunta l'ora di pranzo. Sono cinque infatti le ore di differenza tra i fusi orari dei 2 paesi, con la Nazionale di Cesare Prandelli che dopo essersi allenata in mattinata (le 13,30 nel bel paese, ndr) replicherà questo pomeriggio (ore 20,30 in Italia, ndr) in preparazione dell'esordio mondiale con l'Inghilterra di sabato notte.
Ancora fermo Marco Verratti per influenza ma la sua presenza dal primo minuto con gli inglesi non dovrebbe essere in dubbio. Completamente recuperato invece Sirigu che ha svolto regolare allenamento con i compagni. L'allenamento è iniziato con un lungo applauso degli azzurri nei confronti di Mario Balotelli, che nelle scorse ore ha avanzato la propria proposta di matrimonio alla fidanzata Fanny.

Dal ritiro ha parlato Lorenzo Insigne, protagonista di una buona stagione con la maglia del Napoli e visibilmente emozionato al primo mondiale. L'ex attaccante del Pescara di Zeman, dopo un pre-Brasile di grandissima qualità concluso con la magnifica tripletta di domenica notte con la Fluminense, ha tutte le carte in regola per poter stupire e per strappare all'agguerrita concorrenza il posto di esterno d'attacco (o magari di centrocampo, dove è stato più volte impiegato in Under 21, ndr): «essere convocato è stato qualcosa di emozionante. Ho lavorato con lo spirito giusto per farmi notare dal mister, poi lui ha fatto le sue scelte ed ha deciso di portarmi in Brasile.

Spero di dare il mio contributo qualora Prandelli mi chiamasse, ora sta a me ricambiare questa grande fiducia nei confronti».
Impossibile non notare l'intesa perfetta col compagno di squadra Immobile: «Abbiamo fatto un anno fantastico a Pescara ed anche se non ci siamo visti per 2 anni non ci si può dimenticare quanto fatto con Zeman. Abbiamo un'intesa perfetta ed è normale con Immobile capirsi anche con uno sguardo. Riformare anche con Verratti il trio di Pescara? Sarebbe bellissimo ma rispettiamo le scelte del mister anche perché siamo circondati da campioni e siamo a livelli massimi del calcio».
«Zeman ci ha insegnato tanto e sono movimenti quelli nostri che ci hanno fatto diventare quelli che siamo ora» – prosegue Insigne ricordando ancora i suoi trascorsi a Pescara – «io Ciro e Marco saremo sempre grati al boemo. L'Italia è sempre stato un paese difficile per i giovani. Ultimamente le cose stanno cambiando e Zeman va ringraziato per la fiducia che mi ha dato».
Il ct azzurro non vede di buon occhio la coppia Balotelli-Immobile, ma Insigne può giocare con entrambi: «Prandelli ci sta insegnando molto e ci spiega diversi movimenti. Balotelli è un grande giocatore ma è normale che mi senta più a mio agio con Immobile ma è normale perché abbiamo giocato tanto insieme».

MARCHISIO PROMUOVE LA COPPIA VERRATTI-PIRLO: «HANNO DIMOSTRATO DI POTER FAR BENE»

Chi invece di esperienza ne ha da vendere è Claudio Marchisio, che con la maglia della Juventus e della Nazionale di Lippi prima e Prandelli poi ha già assaggiato l'atmosfera di partite di livello mondiale: «si respira un'aria molto positiva. Abbiamo trovato in Brasile un ambiente perfetto e siamo estremamente motivati, del resto siamo ad un Mondiale».
«La squadra sta bene ed ora questa Nazionale ha bisogno di tirare fuori il grande cuore che ha sempre avuto» – prosegue il centrocampista della Juventus – «incontreremo un'Inghilterra diversa dall'ultimo Europeo. Sarà una partita difficile ma come sono cambiati loro, neanche noi siamo gli stessi ed abbiamo aumentato la nostra esperienza. In questi 2 anni abbiamo fatto ottime cose, ora lasciamo che sia il campo a parlare».
Come già ampiamente anticipato dal ct Prandelli non esistono titolari fissi: «Abbiamo una rosa completa che può fare tanti moduli. Le qualità tecniche sono importanti e la cosa principale è che tutti siano consapevoli di far parte di una cosa unica. Non esistono titolari, è fondamentale che ognuno faccia il suo e si faccia trovare pronto. Verratti e Pirlo insieme? Sono giocatori di qualità grandissima. Possono giocare insieme e l'hanno dimostrato in queste settimane in più occasioni. A centrocampo però abbiamo altre grandissime individualità come Thiago Motta e De Rossi. Fortunatamente abbiamo tante alternative valide».
«Va migliorata la fase difensiva ovviamente» – puntualizza Marchisio – «abbiamo altri giorni per lavorare su questo ma non significa che non abbiamo fatto nulla fin'ora».
Prandelli può essere il valore aggiunto dell'Italia in questo Mondiale? «Stiamo lavorando da tanto con lui ed abbiamo fatto cose straordinarie all'Europeo ed alle qualificazioni mondiali. Siamo una grande Nazionale e possiamo soltanto migliorare sotto la sua guida».

Andrea Sacchini