SERIE B

Rebus Zeman. Il Cagliari è una minaccia ma il boemo “apre” al Pescara: «mai dire mai»

Ieri l'incontro in occasione del Memorial Zucchini. Cagliari: anche Pavone?

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PESCARA. In occasione del primo Memorial Vincenzo Zucchini, il patron Daniele Sebastiani ha approfittato della presenza di Zdenek Zeman per provare l'ultimo decisivo assalto all'ex tecnico di Foggia e Lecce. Ad oggi, nonostante gli ammiccamenti nei giorni scorsi di club di B come il Latina, la corsa per il boemo sembra ridotta a 3 pretendenti: Cagliari in prima battuta (per alcuni addirittura la firma sembra una mera formalità, ndr) ed a seguire Pescara e Bologna. Mentre gli emiliani prima di lanciare il possibile assalto al boemo hanno da risolvere la ben più grave grana iscrizione, nei prossimi giorni i biancazzurri tenteranno il difficile sorpasso al Cagliari, al momento in netto vantaggio. La nuova proprietà Giulini ha individuato in Zeman la figura perfetta per rilanciare a livello nazionale l'immagine degli isolani, col presidente fortemente stuzzicato dall'idea di presentarsi alla nuova piazza con un personaggio sinonimo di carisma, spettacolo, corsa e divertimento. Il boemo, in un incontro privato col neo-patron cagliaritano mercoledì pomeriggio, ha già espresso il proprio gradimento di massima per una nuova avventura in Sardegna, nonostante parole di apertura (forse più di circostanza che altro, ndr) prima del Memorial Zucchini: «tornare a Pescara? Vedremo quello che succede. Nella vita non si può mai dire mai, certo a Pescara sono stato benissimo e si sta bene...».
Intanto il boemo avrebbe richiesto a Giulini la possibilità di portare in Sardegna anche Giuseppe Pavone per riformare la storica coppia che rese Foggia l'isola felice del calcio a cavallo tra il 1989 ed il 1994. L'ex collaboratore di Osti alla Sampdoria però ha da giorni un accordo di massima con il Pescara. Difficile che Pavone, estremamente motivato di tornare in corsa, in pochi giorni si rimangi la parola data al patron Sebastiani per firmare con un'altra società. A giorni comunque sono attesi sviluppi importanti anche se il Pescara non può permettersi un allungamento eccessivo dei tempi.

PARATA DI STELLE PER IL MEMORIAL ZUCCHINI. ALLO STADIO ADRIATICO IL COMMOSSO RICORDO DEL CAPITANO BIANCAZZURRO
Prima e ben riuscita edizione ieri sera del Memorial Vincenzo Zucchini allo stadio Adriatico di Pescara. Davanti a circa 3mila spettatori 3 squadre infarcite di vecchie glorie e giocatori che hanno fatto la storia del Delfino si sono affrontate a buoni ritmi e livelli. Infinita la lista delle bandiere biancazzurre che si sono avvicendate in campo: da Gasperini ad Allegri passando per Giampaolo, Gelsi, Palladini, Bivi, Repetto ecc. In panchina, ovviamente, Giovanni Galeone e Zdenek Zeman.
Presente la famiglia Zucchini, la famiglia di Francesco Mancini, poi Oscar Di Matteo, Giancarlo Giannandrea e Francesco Gullo, organizzatori dell'evento, il presidente del Pescara Daniele Sebastiani, l'allenatore Eusebio Di Francesco e tanti altri personaggi dello sport pescarese ed abruzzese.
Andrea Sacchini