SERIE B

Virtus Lanciano. Il Bologna pesca in Abruzzo. L'alternativa a Zeman si chiama Baroni

I frentani aspettano una risposta dal tecnico entro una settimana: in ballo il rinnovo

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LANCIANO. La priorità della Virtus Lanciano nei prossimi giorni, prima ancora di pensare al rinnovo dei tanti prestiti ed alle comproprietà, resta quella di blindare Marco Baroni. I frentani però dovranno guardarsi alle spalle per evitare spiacevoli sorprese.
In tal senso si guarda con grande attenzione in casa Bologna, dove a breve dovrebbero esserci novità sulla sopravvivenza del club (che rischia di scomparire per motivi economici, ndr) e sul nuovo allenatore. Il patron Guaraldi nelle ultime settimane ha già fatto capire le proprie chiare intenzioni: vuole Zdenek Zeman per rilanciare le ambizioni dei felsinei. Una soluzione, quella del boemo, apprezzata anche dal nuovo Ds Fusco pronto a cucire una squadra ad immagine e somiglianza dell'ex mister del Pescara. L'alternativa a Zeman però si chiama Marco Baroni, tecnico che in questa stagione ha fatto cose straordinarie a Lanciano. Il sodalizio rossonero da questo punto di vista è in allarme e vorrebbe dall'attuale tecnico una risposta entro la prossima settimana. Baroni ha un'opzione di rinnovo automatico del contratto in caso di salvezza (raggiunta nell'ultima stagione con larghissimo anticipo, ndr), ma è chiaro che sarà decisiva la volontà del tecnico che al termine del match col Cittadella non ha dato per scontato la sua permanenza in Abruzzo. Qualche giorno per ricaricare le batterie e soprattutto per capire opportunità e motivazioni nel portare avanti il lavoro iniziato nel luglio scorso. I Maio ed il Ds Luca Leone attendono fiduciosi ma è chiaro che il tutto non potrà essere protratto all'infinito.
In vista dell'estate infine la Virtus Lanciano ha presentato i propri camp estivi. Dal 29/06 al 5/07 per bambini e bambine nati dal 2001 al 2005, mentre dal 16/06 al 11/07 per bambini e bambine nati dal 2003 al 2008.
Andrea Sacchini