SERIE B

Pescara calcio. Cala il sipario sulla stagione degli orrori: al via la rivoluzione tecnica

Zeman-Pescara bis: altro rinvio? Ancora incerto il futuro del boemo

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2439




PESCARA. È finita ufficialmente ieri la stagione degli orrori del Pescara, partito a luglio con ambizioni di ben altro spessore dell'anonimo 15esimo posto in classifica finale, con la salvezza matematica raggiunta soltanto ad una manciata di giornate dalla fine del campionato. In un clima di grande mestizia e delusione, la squadra ieri mattina si è ritrovata per l'ultimo allenamento della stagione che ha preceduto il classico “rompete le righe” in vista dell'estate. Anche se tutto dipenderà dal nuovo allenatore, tra prestiti, comproprietà e giocatori di proprietà in molti dell'attuale gruppo di giocatori faranno le valigie. I primi a salutare dovrebbero essere Pelizzoli, Belardi, Bovo, Salviato e Balzano ai quali difficilmente verrà proposto il rinnovo (qualche chance in più al momento ci sono solo per il capitano, ndr). Via anche Rossi e Schiavi, che torneranno a Parma esaurito il prestito, mentre è tutto da valutare il futuro di Politano e Caprari con la Roma.
Sforzini, Cutolo, Mascara, Bocchetti, Capuano, Maniero e Nielsen sono legati ai colori biancazzurri almeno per un altro anno ed il loro destino verrà preso in considerazione solo dopo l'ingaggio del nuovo allenatore.
Passo d'addio anche per Serse Cosmi, al quale è stato comunicato il mancato rinnovo contrattuale che scadrà il prossimo 30 di giugno. Tutto da scoprire invece il futuro di Pasquale Marino, legato fino al giugno 2015 che potrebbe restare sul libro paga del sodalizio adriatico in caso di mancato accordo con altri club. L'ipotesi Catania è ancora praticabile ma il tecnico di Marsala non è il solo attentamente monitorato dagli etnei.
Giornata interlocutoria intanto quella di ieri sul possibile ritorno di Zdenek Zeman alla corte di Daniele Sebastiani. Il patron del Delfino ha nuovamente smentito ogni contatto ma la sensazione è quella che non sarà questa la settimana decisiva in tal senso. Il boemo infatti starebbe ancora aspettando una risposta chiara e definitiva dal Bologna prima di poter valutare l'offerta a carte scoperte del Pescara.

PLAY-OFF PRIMO TURNO. CROTONE-BARI 0-3. AVANTI I GALLETTI
CROTONE (4-3-3): Gomis; Del Prete, Suagher, Cremonesi, Mazzotta; Dezi (14′st Giannone), Crisetig, Cataldi; Bernardeschi (40′st Ishak), Pettinari, Bidaoui (16′st De Giorgio). A disposizione: Secco, Ferrari, Saric, Matute, Galardo, Diop. Allenatore: Drago.
BARI (4-3-3): Guarna; Sabelli, Ceppitelli, Polenta, Calderoni; Sciaudone, Fossati, Defendi (28′st Zanon); Galano (24'st Delvecchio), Çani, João Silva. A disposizione: Mitrovic, Chiosa, Samnick, Lugo Martinez, Beltrame, Albadoro, Leonetti. Allenatore: Alberti.
ARBITRO: Renzo Candussio della sezione di Cervignano del Friuli.
Marcatori: 28′ Galano, 90′+1 Silva, 90′+5 Sciaudone.
Note: Ammoniti: Del Prete (C), Çani (B), Calderoni (B), Fossati (B), Zanon (B), Delvecchio (B), Cremonesi (C).

PLAY-OFF PRIMO TURNO. MODENA DI MISURA SULLO SPEZIA È SEMIFINALE
MODENA (4-4-2): Pinsoglio; Gozzi, Cionek, Zoboli, Garofalo; Molina, Bianchi, Burrai (75′ Nardini), Rizzo (20′ Mazzarani); Granoche, Babacar (52′ Signori). A disp.: Manfredini, Calapai, Marzorati, Manfrin, Mangni, Stanco Allenatore: Walter Novellino.
SPEZIA (4-4-2): Leali; Madonna, Bianchetti, Lisuzzo, Migliore; Schiattarella (81′ Culina), Gentsoglou, Sammarco (74′ Scozzarella), Carrozza (64′ Ebagua); Bellomo, Ferrari. A disp.: Valentini, Baldanzeddu, Magnusson, Appelt, Orsic, Catellani. Allenatore: Devis Mangia.
ARBITRO: Nasca di Bari.
MARCATORE: 57′ Signori.
Note: Ammoniti: Gentsoglou (S), Bianchi (M), Bellomo (S), Signori (M).
Andrea Sacchini