SERIE B

Pescara calcio. Finita o quasi la stagione degli orrori è tempo di cambiare... tutto

Domenica ultima stagionale all'Adriatico col Modena

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PESCARA. Archiviato una volta per tutte il campionato degli errori e degli orrori, per il Pescara è tempo ormai di dedicare tempo ed attenzioni alla pianificazione della prossima stagione. Società e dirigenti, probabilmente i primi responsabili del disastro tecnico e sportivo degli ultimi 2 campionati, fallito o quasi l'assalto a Zeman (sempre più a vicino al Bologna ma per l'ufficialità bisognerà aspettare con ogni probabilità fine giugno, ndr) dovranno sciogliere prima di tutto il nodo che riguarda allenatore e direttore sportivo. Piace Foscarini ma per ogni eventuale trattativa bisognerà attendere la fine della stagione, play-off e play-out compresi. Di certo o quasi c'è solo l'addio di Serse Cosmi ed il non ritorno di Pasquale Marino.
Per quanto riguarda il ruolo di Ds, difficilmente verrà rinnovato il contratto in scadenza di Guglielmo Acri. Per sostituirlo più che al curriculum e all'esperienza si guarderà ad una figura giovane o comunque che non graverà pesantemente sulle casse societarie. Dovrebbe restare invece a meno di clamorose rivoluzioni Giorgio Repetto nel ruolo di supervisore tecnico.
Una volta sistemati i cocci di una stagione disastrosa sotto tutti i punti di vista, si potrà pensare all'allestimento di una rosa (competitiva o meno, ndr) con gli obiettivi primari di abbassare il monte ingaggi ed in seconda battuta proclami ed aspettative. Per il Pescara sarà rivoluzione totale in un campionato di B (con le retrocessioni dalla Serie A di piazze prestigiose come Catania, Bologna e Livorno e la promozione dalla B di vecchie glorie quali Perugia e forse Lecce, ndr) che con ogni probabilità sarà molto più competitivo di quello attuale. La sempre minore quota di contributi di Lega e paracadute nei confronti del Delfino inoltre rischiano di rappresentare un pesante handicap per l'alta classifica. Fondamentale, da questo punto di vista, abbassare qualsivoglia aspettativa di grandezza.

DOMENICA COL MODENA È L'ULTIMA STAGIONALE ALLO STADIO ADRIATICO
La squadra intanto riprenderà gli allenamenti in vista del posticipo di domenica alle 18 all'Adriatico contro il lanciatissimo Modena. I biancazzurri sono reduci dall'ennesima brutta figura stagionale di sabato a Padova dove Balzano e compagni, al di là degli ultimi 20 minuti generosi e di buona intensità, hanno palesato i soliti vecchi limiti tecnici e caratteriali. Fuori da ogni lotta promozione e salvezza, nelle ultime 2 giornate è scontato l'impiego massiccio di qualche giovane prospetto. Su tutti Selasi, il migliore col Padova, Di Francesco, Karkalis ed Ingretolli.
Andrea Sacchini