SERIE B

Pescara calcio. Cosmi mastica amaro per il secondo tempo: «impossibile giocare a pallone»

Sul clamoroso gol fallito da Sforzini nel finale: «è lo specchio della nostra stagione

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PESCARA. Derby di rimpianti per il Pescara. Seppur il 2-2 maturato ieri con la Virtus Lanciano sia il risultato forse più giusto per occasioni da gol create e mole di gioco espressa, grida ancora vendetta la clamorosa palla gol sciupata da Sforzini ad una manciata di minuti dal triplice fischio. Esaurita l'ultima piccola possibilità di dare un senso al finale di stagione, per i biancazzurri ora è di vitale importanza chiudere con maggiore dignità possibile il campionato.
«Anche vincendo col Lanciano i play-off sarebbero stati molto difficili» – ha raccontato a fine gara il tecnico del Pescara, Serse Cosmi, soddisfatto per aver trovato almeno continuità di risultati ed in un certo senso anche di prestazioni – «per il Lanciano la gara si è messa subito bene sotto l'aspetto tattico e male per noi. Serviva pazienza in attesa dell'episodio giusto ed abbiamo avuto entrambi con il tiro bellissimo di Rossi. Poi la ripresa è iniziata nella maniera giusta per noi e pensavo di che la gara potesse essere in discesa per noi. Non avevamo però fatto i conti con pioggia e vento che hanno cambiato le carte sul tavolo da gioco...».
Proprio il nubifragio del secondo tempo, alla lunga, secondo il tecnico del Delfino ha danneggiato i suoi: «per 10 minuti era diventato impossibile giocare per la pioggia. Poi il Lanciano ci ha chiuso nella nostra metà campo non tanto per meriti propri ma perché a causa del vento forte era diventato impossibile ripartire. Non voglio cercare alibi ma vi assicuro che era diventato impossibile non commettere il minimo errore in fase di disimpegno. Loro ne hanno approfittato ed è finita 2-2. Certo c'è rammarico per l'occasione del 3-2 di Sforzini...».
Un episodio che da solo forse descrive l'intera stagione del Pescara, mai capace di sfruttare a proprio favore i regali (anche se pochi) della fortuna: «in quell'azione ho visto un po' il riassunto della nostra stagione. Ovvero l'incapacità di sfruttare al meglio gli episodi a noi fortunati. Riguardo ad impegno e volontà non posso dire nulla ai miei giocatori che hanno dato il massimo».
Sabato prossimo i biancazzurri saranno di scena sul terreno del Padova, oramai virtualmente retrocesso in Prima Divisione.
Andrea Sacchini