SERIE B

Stasera Pescara-Lanciano. Cosmi e Baroni agli antipodi: vittoria o prestazione?

Questa sera le luci dell'Adriatico si accendono per il derby d'Abruzzo

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2880






PESCARA. Luci accese questa sera allo stadio Adriatico per il tanto atteso derby d'Abruzzo (il secondo nella storia della Serie B dopo il confronto tra gli adriatici ed il Castel di Sangro dei miracoli di metà-fine anni 90, ndr) tra Pescara e Virtus Lanciano. Le due squadre arrivano all'appuntamento in situazione psicofisica diametralmente opposta, con i biancazzurri fiaccati da mesi di brutti risultati e prestazioni ed i frentani in piena corsa per i play-off dopo una stagione esaltante al di là di ogni più rosea aspettativa. Entrambi i tecnici però dovranno rinunciare a diversi elementi importanti, con il Pescara che lamenta le assenze più pesanti: Schiavi, Samassa ed ultimi Zauri (convocato ma difficilmente impiegabile dal primo minuto, ndr) e Brugman.
Fermo restando che i 3 punti valgano sempre più di qualsivoglia bella prestazione, discorso estremamente valido soprattutto a fine stagione, a modo loro Cosmi e Baroni hanno voluto “accendere” la vigilia improntando le dichiarazioni chi sul risultato ad ogni costo e chi alla prestazione prima di tutto. Il tecnico del Pescara, nervoso per una stagione tutta da dimenticare e non certo per demeriti propri, davanti alle critiche per una vittoria col Siena tutt'altro che spettacolare ha indicato in quella col Lanciano: «una gara da vincere ad ogni costo. Il come è poco importante. Stimo il Lanciano per quello che ha fatto in questi anni. Ha diversi giocatori interessanti ed è una squadra che ha affrontato con umiltà e determinazione questo campionato. Possono centrare i play-off e verranno qui per fare la loro partita. Il nostro obiettivo? Fare il massimo gara dopo gara, non possiamo porci altri obiettivi».
Prima parte del pensiero, condivisibile o meno, che cozza non poco con la speranza dei sostenitori del delfino di vedere una squadra con più coraggio e finalmente libera mentalmente dopo l'”obiettivo” salvezza da poco centrato.
Il tecnico umbro ha convocato i portieri Belardi, Pelizzoli, Svedkauskas; i difensori Balzano, Bocchetti, Salviato, Zauri, Capuano, Karkalis, Zuparic e Rossi; i centrocampisti Fornito, Nielsen, Rizzo, Bovo e Selasi; gli attaccanti Mascara, Politano, Sforzini, Ragusa, Caprari, Maniero e Cutolo.
Qualche dubbio di formazione per Cosmi, che fermo restando il 3-5-2 come modulo di partenza è alle prese con diversi dubbi circa la sostituzione dell'infortunato Brugman in cabina di regia. Il ballottaggio serrato è tra Nielsen e Mascara. Nel primo caso centrocampo a 3 con il danese insieme a Bovo e Rizzo con Ragusa trequartista libero di giostrare in avanti. In alternativa, con Rizzo sempre frangiflutti davanti la difesa, Ragusa spostato come mezz'ala di centrocampo con Mascara alle spalle di Maniero. Dubbi che verranno sciolti da Cosmi soltanto a poche ore dalla gara.

IL RISULTATO È FIGLIO DELLA PRESTAZIONE. IL BARONI PENSIERO DELLA VIGILIA
Di tenore opposto invece le dichiarazioni di Marco Baroni, fermo sostenitore che il risultato è solo e soltanto conseguenza della prestazione: «ai ragazzi non credo mai il risultato ma una prestazione coraggiosa e di sostanza. Come il Pescara abbiamo avuto pochissimo tempo per preparare questa partita. Saranno fondamentali soprattutto le risorse mentali visto e considerato che le 2 squadre potrebbero accusare stanchezza per l'impegno ravvicinato. L'atteggiamento deve essere positivo. Qualche cambio di formazione? Può essere come abbiamo sempre fatto quando si sono giocate partite molto ravvicinate».
«Nello scorso derby ho detto speriamo nello spettacolo e tutti sanno come è andata a finire (ride, ndr) – ha chiuso il tecnico del Lanciano – «rispetto all'andata sono cambiate molte cose. Era stata creata un'atmosfera nella quale bisognava primeggiare. Noi sappiamo che il Pescara ci è superiore, ma noi andremo in campo cercando di fare la nostra partita. Serve spirito ed atteggiamento da Virtus. Nessuno ci chiede niente ma noi dobbiamo pretendere molto da noi stessi...».
Il mister frentano sembra orientato a confermare il 4-3-3 che ha brillantemente strappato un punto sabato a Palermo. Gli unici ballottaggi dovrebbero essere tra Buchel e Di Cecco per un posto a centrocampo al fianco di Casarini e Paghera e tra Thiam e Di Cecco sull'esterno sinistro d'attacco. Non da escludere il ritorno ad un 3-5-2 speculare al Pescara con Piccolo trequartista alle spalle del confermatissimo Falcinelli.
Marco Baroni ha convocato i portieri Branescu, Sepe ed Amabile; i difensori Amenta, Aquilanti, De Col, Ferrario, Ficagna, Mammarella e Nunzella; i centrocampisti Buche, Casarini, Di Cecco, Minotti, Paghera e Vastola; gli attaccanti Comi, Falcinelli, Gatto, Piccolo, Turchi, Thiam e Ragatzu.
La gara verrà diretta da Aleandro Di Paolo della sezione di Avezzano. Guardalinee Andrea Chiocchi e Luca Segna. Fischio d'inizio questa sera alle ore 20,30 allo stadio Adriatico di Pescara. 

PROBABILI FORMAZIONI
PESCARA (3-5-1-1): Pelizzoli; Salviato, Capuano, Bocchetti; Balzano, Bovo, Rizzo, Nielsen (Mascara), Rossi; Ragusa, Maniero. Allenatore: Cosmi.
VIRTUS LANCIANO (4-3-3): Sepe; De Col, Ficagna, Ferrario, Mammarella; Casarini, Paghera, Buchel (Di Cecco); Piccolo, Falcinelli, Thiam (Di Cecco). Allenatore: Baroni.
ARBITRO: Aleandro Di Paola della sezione di Avezzano.

Andrea Sacchini