SERIE B

Virtus Lanciano. Baroni non invitato alla festa del Palermo: «non regaleranno nulla»

I play-off dei frentani passano per Palermo e Pescara: tanti i tifosi al seguito

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LANCIANO. Palermo sabato e Pescara martedì. Sono i due ostacoli più grandi che si frappongono tra la Virtus Lanciano ed una qualificazioni ai play-off impensabile alla vigilia della stagione. Gli eventuali spareggi promozione per la Serie A dei frentani si decideranno dunque sostanzialmente in trasferta. Le vittorie con Empoli e Varese ed il pareggio in rimonta in inferiorità numerica col Trapani hanno lanciato un segnale preciso alle dirette concorrenti: il Lanciano c'è e può giocarsela alla pari sia al Biondi sia lontano dal proprio pubblico amico. Che poi lontano è inteso solamente a livello chilometrico perché i sostenitori rossoneri da giorni si stanno organizzando per seguire in trasferta la squadra prima in Sicilia e poi nel derby abruzzese. Per quest'ultimo sono soltanto 733 i tagliandi messi a disposizione dei possessori della tessera del tifoso. Numero, sicuramente basso, che difficilmente verrà incrementato nonostante le richieste di oltre un migliaio di tifosi pronti a muoversi verso la cittadina adriatica.
Prima del derby però all'orizzonte c'è la difficilissima trasferta di Palermo. I rosanero hanno conquistato la promozione diretta nell'ultimo turno, ma vietato aspettarsi una squadra già sazia come ha dichiarato in conferenza stampa il tecnico dei frentani, Marco Baroni: «prima di guardare al Pescara bisogna pensare al Palermo. All'apparenza sembra una gara proibitiva, ma dobbiamo prepararci al meglio sotto tutti i punti di vista. Vogliamo creare dei problemi a questa squadra. Troveremo un ambiente carico e festoso e noi dobbiamo cercare di non farci trasportare da questo ambiente. Serve attenzione e concentrazione, dobbiamo solo pensare a noi stessi. Sicuramente non troveremo un Palermo sazio».
«È importante non fare calcoli» – prosegue Baroni – «qualsiasi risultato non deve cambiare il nostro campionato. Voglio quindi una partita coraggiosa da parte dei miei ragazzi».
I problemi principali dei frentani però riguardano l'infermeria e la lunga lista di squalificati. Oltre alle indisponibilità certe di Mammarella, Paghera, Thiam, Troest e Germano, potrebbe mancare visita anche Amenta, alle prese con un fastidio alla caviglia: «non mi piace trovare alibi. Chi andrà in campo dovrà portare in campo la giusta carica agonistica e convinzione. In mente ho solo l'obiettivo, il resto è nulla, alibi compresi».
Andrea Sacchini