Lega Pro. Festival del gol (4-4) senza miracolo col Foggia. Il Chieti è retrocesso in Serie D

In zona salvezza vincono tutte. Neanche una vittoria avrebbe salvato i teatini

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CHIETI. Festa del gol (ma solo quella, ndr) per il Chieti che all'Angelini pareggia 4-4 con il Foggia e retrocede in Serie D. Nel primo tempo doppio vantaggio dei padroni di casa al 20esimo e 23esimo rispettivamente con Berardino e Guidone. Poi tra il 45esimo ed il sesto del secondo tempo Filosa e Venitucci agguantano il 2-2 prima della doppietta di Berardino al nono e 25esimo e delle ultime 2 marcature del Foggia al 46esimo con Richella ed al 48esimo ancora con Venitucci. Pochi minuti prima del momentaneo 4-3, i satanelli avevano anche fallito un calcio di rigore con Venitucci dopo che gli abruzzesi avevano definitivamente tirato i remi in barca causa risultati negativi dagli altri campi.
Amarezza e delusione più che prevedibili per i neroverdi, che certo non hanno perso la Lega Pro nel rocambolesco pareggio di ieri con i pugliesi ma nella serie incredibile di 9 gare senza l'intera posta in palio (10 se si considera il 4-4 di ieri, ndr).
Dinanzi un tale ruolino di marcia le vittorie prevedibili nell'ultima giornata di tutte o quasi le dirette concorrenti che la precedevano in classifica non hanno fatto altro che sancire la matematica retrocessione tra i dilettanti dei neroverdi.
Nei 90 minuti di uno stadio Angelini spettrale (molti tifosi hanno scelto di disertare in segno di protesta, ndr) è andata in scena l'ennesimo film tragicomico di una stagione nata male e finita peggio, con il futuro sportivo del club ora in serio rischio. Bellia infatti ha già detto che senza aiuti sarà difficile riuscire a portare avanti il discorso calcio a Chieti. Per questo motivo più che la retrocessione in Serie D a preoccupare è il futuro del club, che potrebbe rischiare il secondo fallimento degli ultimi 8 anni.
Con questo pirotecnico 4-4 il Chieti chiude il proprio campionato al 15esimo posto con 40 punti, con 10 vittorie, 11 pareggi e 13 sconfitte. Neanche senza il punto di penalizzazione i neroverdi avrebbero evitato la retrocessione in Serie D (play-out a partire dai 43 punti in su, ndr).

TABELLINO
CHIETI (4-2-3-1): Robertiello; Bagaglini, Terrenzio, Dascoli, Quacquarelli; Della Penna (35'st Di Properzio), De Giorgi; Cinque (21'st Turi), Berardino, Rossi (26'st De Stefano); Guidone. A disposizione: Gallinetta, Guiducci, Lolli, Malcore. Allenatore: Di Meo.
FOGGIA (4-3-3): Micale; Colombaretti (28'st Richella), Savarise, Filosa, Pambianchi (1'st Sciannamè); Sicurella, Agnelli, D'Allocco; Venitucci, Giglio (14'st Kyeremateng), Cavallaro. A disposizione: Tarolli, Loiacono, Agostinone, Quinto. Allenatore: Padalino.
ARBITRO: Strippoli della sezione di Bari. Guardalinee: Menicacci-Stazi.
NOTE: Ammoniti: Rossi, Della Penna, Sicurella.
Andrea Sacchini