Pescara Calcio. Mascara sfida l'ex Sansovini: «Novara gara delicata. Chiudiamo in bellezza»

Il capitano dell'ultima promozione: «tornare all'Adriatico è sempre un'emozione»

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PESCARA. Presente e passato a confronto. Delusioni, rimpianti ed un pizzico di emozione quando si affronta la propria ex squadra. Nella sfida fondamentale in chiave salvezza di domani all'Adriatico tra Pescara e Novara, Mascara da una parte e Sansovini dall'altra proveranno a dimenticare ciò che è stato almeno per 90 minuti.
L'ex capitano biancazzurro ha lasciato un ricordo indelebile in riva all'Adriatico con 2 promozioni (dalla C alla B con Eusebio Di Francesco e dalla B alla A con Zdenek Zeman, ndr) ed una serie infinita di prestazioni generose di qualità e sostanza.
Un elemento dalle caratteristiche tecniche ed umane come Sansovini manca tantissimo al Pescara di oggi, costretto a vivacchiare nella metà bassa della classifica vittima dei propri limiti tecnici e caratteriali.
Mascara invece, che a Pescara deve ancora dimostrare tutto, ha vestito la casacca del Novara nella seconda metà della stagione 2011/2012 dopo un anno e mezzo avaro di soddisfazioni a Napoli. L'attaccante siciliano in Piemonte non ha lasciato il segno e dopo sei mesi caratterizzati da soli 3 gol in 14 partite ed una retrocessione annunciata in Serie D ha “terminato” la propria carriera negli Emirati Arabi, prima della chiamata estiva del Pescara: «a Napoli avevo poco spazio ed ho scelto Novara. Sono stato bene lì poi dopo la retrocessione abbiamo di comune accordo deciso di lasciarci, poi è nata la possibilità di andare a Dubai».
«Ora pensiamo al Novara anche se abbiamo tutte le carte in regola per rientrare in corsa nei play-off» – chiude Mascara – «le prossime 2 gare sono piene di scontri diretti e 2 vittorie possono darci lo slancio giusto. Assumiamoci le nostre responsabilità perché mancano solo poche partite. Dobbiamo capovolgere la stagione e chiudere in bellezza. Quella di domani è una partita delicata, inutile nasconderlo».
Diverse ovviamente sono le emozioni e lo stato d'animo di Marco Sansovini: «È una partita che a livello emozionale è diversa dalle altre. Il tempo per salutare tutti ci sarà. Spero di essere accolto ancora con gli applausi, anche perché conservo sempre un bellissimo ricordo della città, della maglia e dei tifosi».
«Fare gol sarebbe bello» – chiude Sansovini – «ma fondamentale sarebbe fare punti preziosi in ottica salvezza».
Nell'allenamento di ieri al Poggio degli Ulivi di Città Sant'Angelo hanno svolto lavoro differenziato Fornito, Cosic, Schiavi e Belardi. Ancora out Samassa e Bocchetti. Oggi allenamento di rifinitura a porte aperte allo stadio Adriatico.
Andrea Sacchini