SERIE B

Pescara Calcio. Dal fortino di Zeman a terra di conquista. Da 1 anno l'Adriatico è un tabù

In 35 partite i biancazzurri ne hanno vinte solo 9. In B peggio solo in 3

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PESCARA. Il fattore campo ha un peso determinante in quasi tutti gli sport di squadra. I tifosi sono talmente abituati che danno per scontato che la loro squadra abbia più possibilità di vincere se gioca sul proprio campo. Ma non è sempre così...
Dal fortino dell'Adriatico di Zdenek Zeman, che con 15 vittorie, 2 pareggi e 4 sconfitte ha contribuito in maniera determinante alla cavalcata verso la sesta Serie A della storia del Pescara, al clamoroso ruolino di marcia negativo degli ultimi 13 mesi, il passo però è breve.
Massima serie o divisione inferiore poco importa. Le statistiche sono impietose sul Pescara di Sebastiani e dei ben 5 allenatori che si sono alternati sulla panchina del delfino nell'ultima stagione e mezza: 25 partite casalinghe caratterizzate da 5 vittorie, 5 pareggi e ben 15 sconfitte. Che salgono in maniera impietosa a 20 considerando i ko dei primi 4 mesi della Serie A conditi però anche da soddisfazioni con Palermo, Genoa, Parma e Catania (tra l'altro ultima vittoria in Serie A prima di ben 7 mesi di digiuno assoluto, ndr). Nelle 35 gare prese in esame dall'agosto 2012 i biancazzurri hanno fatto propria l'intera posta in palio soltanto in 9 occasioni. Quattro in Serie A e cinque in Serie B. Nella stagione in corso addirittura il Pescara risulta essere la 18esima squadra per punti totalizzati tra le mura amiche insieme al Carpi (solo 20 contro i potenziali 48). Peggio hanno saputo fare solamente Cittadella (18), Reggina (17) e Juve Stabia (9). Un ruolino di marcia da retrocessione diretta che la dice lunga sulle grandissime difficoltà incontrate fin'ora dal delfino quando si tratta di impostare il gioco ed aggredire l'avversario facendo valere il fattore campo. Limiti psicologici ma anche tecnici piuttosto evidenti di una squadra, cambiata negli uomini in campo ed in panchina ma non nei risultati pessimi, allestita oggettivamente con troppe lacune in vari reparti.
Con il Cittadella Serse Cosmi spera di invertire questa tendenza perché se è vero che i play-off restano almeno numericamente alla portata, è altrettanto vero che il tutto deve necessariamente passare per un miglioramento dei risultati in casa.
Con i veneti il tecnico umbro recupera Pelizzoli e Salviato ma perde Mascara per squalifica. Si è allenato in gruppo anche Capuano, che però difficilmente verrà gettato nella mischia dal primo minuto.
Andrea Sacchini