CALCIO

Champions League. Verratti non brilla ed il Psg esce. A Stamford la festa è tutta del Chelsea

2-0 e Capolavoro Mourinho. L'abruzzese in serata negativa: un giallo e tanti rimpianti

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2678





LONDRA. Capolavoro Chelsea FC. I Blues rimontano la sconfitta subìta all’andata contro il Paris Saint-Germain e si qualificano per la semifinale di UEFA Champions League: allo Stamford Bridge la squadra di José Mourinho si impone 2-0 con i gol, uno per tempo, di André Schürrle e Demba Ba.
Sconfitto 3-1 al Parco dei Principi, il Chelsea doveva giocare una partita quasi perfetta per raggiungere la settima semifinale nelle ultime undici stagioni. Può dire di esserci riuscito, abbinando volontà e carattere a una grande prestazione. Mourinho, premiato per le sue scelte visto che i gol sono stati segnati da due giocatori entrati a gara iniziata, conferma l’ottima tradizione ai quarti di finale – otto qualificazioni su otto tentativi – e resta in corsa per diventare il primo tecnico a vincere la UEFA Champions League con tre squadre diverse.
Samuel Eto’o, in forse alla vigilia per un'infiammazione al tendine del ginocchio, parte titolare nel Chelsea: gli fa spazio Schürrle, rispetto all'undici di Parigi. In campo dal 1’ anche la bandiera Franck Lampard. Per riempire il vuoto creato dall’assenza di Zlatan Ibrahimović, out per una lesione al bicipite femorale e in tribuna allo Stamford Bridge, Laurent Blanc opta per il brasiliano Lucas, con Edinson Cavani schierato al centro dell’attacco. Per il resto il tecnico francese schiera la stessa formazione dell'andata.
Nella fase iniziale di gara i ritmi sono abbastanza alti, ma le occasioni da gol scarseggiano. E’ trascorso poco più di un quarto d’ora quando il Chelsea è costretto al primo cambio, obbligato: il belga Eden Hazard, vittima di problemi fisici, deve lasciare il posto a Schürrle. I Blues premono sull’acceleratore, Lampard ci prova su punizione da posizione defilata ma Salvatore Sirigu è attentissimo sul primo palo.
David Luiz calcia da distanza siderale senza sorprendere il portiere italiano, ma al 32’ il Chelsea passa. Sulla lunga rimessa laterale di Branislav Ivanović, la difesa del PSG si fa sorprendere dall'inserimento di Gary Cahill e David Luiz ed è quest’ultimo sfiorando di testa a favorire l'inserimento di Schürrle, che insacca di piatto destro. Cinque minuti dopo proprio Cahill avrebbe sui piedi il pallone del raddoppio, complice un rinvio imperfetto di Cavani, ma il difensore svirgola e manda alto.
Nella ripresa la squadra di Mourinho si lancia all’attacco alla ricerca del gol che la porterebbe in semifinale, ma deve fare i conti con la sfortuna. Prima Schürrle, servito in transizione da Willian, e poi Oscar su punizione vedono le rispettive conclusioni infrangersi sui legni. Blanc richiama Marco Verratti e inserisce Yohan Cabaye, il PSG esce dal guscio e ci prova sempre su calcio piazzato, ma Petr Čech si salva con un grande intervento su Ezequiel Lavezzi.
I londinesi – pericolosi con una conclusione di Schürrle controllata da Sirigu – cercano di dare peso all’attacco inserendo prima Demba Ba e poi Fernando Torres, che rimpiazzano rispettivamente Lampard e Osca. E’ però la squadra francese ad avere la chance per chiudere i giochi. Cavani, però, non ha la mira dei giorni migliori sull’ottimo assist di Thiago Motta, mentre Čech è attento e dice di no a Lucas.
Il tempo sembra nemico del Chelsea, Blanc inserisce Marquinhos al posto di Lucas probabilmente per difendere l’1-0. Ma all’87’ arriva l’episodio decisivo della partita. Eto’o tiene vivo un pallone in attacco, César Azpilicueta prova la conclusione dal limite che viene deviata: Demba Ba si getta in spaccata sul pallone e di sinistro batte Sirigu. Per l’attaccante senegalese è il terzo gol in UEFA Champions League. Nel recupero Čech dice di no a Marquinhos: il Chelsea vince 2-0, è semifinale (Cronaca: Uefa.com). Serata decisamente no per Marco Verratti, uscito in avvio di ripresa al termine di una prestazione personale tutt'altro che da incorniciare tra interventi difensivi al limite, qualche pallone velenoso di troppo perso nella propria metà campo ed un cartellino giallo sul groppone. Tutto il contrario della gara di andata, quando dopo un primo tempo in ombra il folletto di Manoppello ha saputo tirare fuori dal cilindro una prestazione eccezionale trascinando la propria squadra al convincente successo. Ieri invece è venuta meno anche la consueta sicurezza e maestria nel cucire il gioco a metà campo. Terminata la Champions League ai quarti, per Verratti non resta ora che concentrare tutte le proprie attenzioni sul campionato, che vede il Psg primo con 13 punti di vantaggio sul Monaco secondo. Il tutto in attesa di una chiamata (sacrosanta, ndr) del ct Cesare Prandelli per il Mondiale di Brasile 2014.

CHELSEA-PSG 2-0 (1-0)
CHELSEA (4-2-3-1): Cech; Ivanovic, Cahill, Terry, Azpilicueta; David Luiz, Lampard (21' st Ba); Oscar (35' st Torres), Willian, Hazard (18' Schurrle); Eto'o. A dips.: Schwarzer, Cole, Kalas, Mikel. All. Mourinho.
PSG (4-3-3): Sirigu; Jallet, Thiago Silva, Alex, Maxwell; Matuidi, Verratti (10' st Cabaye), Thiago Motta; Lucas (39' st Marquinhos), Cavani, Lavezzi (28' st Pastore). A disp.: Douchez, Digne, Van der Wiel, Menez. All.: Blanc.
ARBITRO: Pedro Proença (POR).
MARCATORI: 32' Schurrle (C), 42' st Demba Ba (C)
AMMONITI: Willian, Lampard, Ivanovic, David Luiz (C); Verratti, Cavani, Lucas, Maxwell (P).