Lega Pro. Nel ricordo vivo del 6 aprile L'Aquila rifila un convincente poker al Gubbio

Commozione prima e durante il match. Pagliari: «dovevamo a loro questa vittoria»

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GUBBIO. Che non fosse una gara come tutte le altre lo si era capito dal pre-partita, con il minuto di silenzio prima del fischio d'inizio, i tanti striscioni sugli spalti e le tante manifestazioni nel pre-partita di Gubbio-L'Aquila. Con un convincente 4-0 sul campo degli eugubini, i rossoblù avvicinano i play-off e ricordano a modo loro quella tragica notte del 2009. Tris nel primo tempo al quinto, 28esimo e 41esimo rispettivamente con Corapi ed una doppietta di De Sousa. Nel secondo tempo arriva anche il sigillo di Pià al quarto d'ora a fissare il punteggio sul 4-0.
Gara senza storia dal primo all'ultimo minuto, con l'evidente divario tecnico in campo divenuto incolmabile col passare dei minuti dopo i due rossi rimediati al 28esimo e 31esimo dai giocatori di casa Giallombardo e Caccavallo. In doppia superiorità numerica per tutta la ripresa e buona parte del primo tempo, gli abruzzesi hanno pensato soltanto ad amministrare la gara, chiudendo il punteggio e svolgendo una sorta di allenamento domenicale in situazione di grande tranquillità.
Il vantaggio al quarto minuto con Corapi direttamente su calcio di punizione dal limite. Il raddoppio al 27esimo su calcio di rigore trasformato da De Sousa per un fallo di mani in area di Giallombardo, ammonito e successivamente espulso per proteste. Alla mezz'ora la seconda espulsione di giornata tra le fila del Gubbio con il rosso a Caccavallo per un bruttissimo fallo su Dallamano.
Al 42esimo il tris ancora con De Sousa bravo a finalizzare un bel duetto con Pià. Nella ripresa quest'ultimo cala il poker al minuto 15 di testa su cross di Agnello.
Con questa vittoria L'Aquila è salita a 49 punti in classifica al quarto posto solitario. Ora lunga sosta per gli abruzzesi che torneranno in campo il 27 aprile in casa della capolista Frosinone.
A fine gara soddisfatto il tecnico Giovanni Pagliari: «ci tenevamo moltissimo a conquistare questa vittoria perché sapevamo quanto fosse importante per la nostra gente. Il pre-partita è stato davvero emozionante e ho visto la commozione negli occhi dei miei ragazzi. È stata una molla che ci ha spinto a fare subito il massimo, e una volta andati sul 2-0 e con due uomini in più la partita è pressoché finita».

TABELLINO
GUBBIO (4-3-3): Pisseri; Bartolucci, Tartaglia, Ferrari, Giallombardo; Addae, Baccolo (1'st Laezza), Sarr; Caccavallo, Falconieri, Schetter (12'st Moroni). A disposizione: Gozzi, Giuliacci, Falzerano, Belfasti, Luparini. Allenatore: Roselli.
L'AQUILA (4-3-3): Testa; Scrugli, Zaffagnini, Ingrosso, Dallamano; Agnello (22'st Gallozzi), Corapi, Del Pinto; Frediani (12'st Ciciretti), De Sousa (12'st Vettraino), Pià. A disposizione: Addario, Pedrelli, Maltese, Libertazzi. Allenatore: Pagliari.
ARBITRO: D'Angelo della sezione di Ascoli Piceno.
NOTE: Ammoniti: Falconieri, Agnello. Espulsi: 28'pt Giallombardo, 31'pt Caccavallo.
Andrea Sacchini