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L’Aquila, permesso in deroga per il palazzetto dello sport donato dal Giappone

Gli altri provvedimenti approvati in consiglio comunale

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L’AQUILA. Il Consiglio comunale ha approvato, con 17 voti favorevoli e 7 contrari, la proposta di deliberazione, presentata dall'assessore al Turismo Lelio De Santis, relativa al parere comunale sul provvedimento regionale di autorizzazione al mutamento di destinazione d'uso e alla concessione di terreni, ai fini di realizzare un'area, da adibire a belvedere attrezzato, nel demanio di Aragno.
L’assemblea è passata quindi a esaminare la proposta deliberativa, presentata dall'assessore alla Ricostruzione e alla Pianificazione urbanistica Pietro Di Stefano, riguardante il permesso a costruire in deroga per la realizzazione del Palasport, in località Centi Colella, frutto di una donazione del governo giapponese. La proposta è stata approvata all'unanimità.
«Il Governo del Giappone, - ha dichiarato l'assessore Di Stefano - tramite l'Ambasciata in Italia, ha presentato all'Amministrazione comunale una proposta di donazione consistente, nello specifico, in un progetto per la realizzazione di un Palazzetto dello Sport da localizzare, secondo le indicazioni fornite dalla stessa amministrazione, all'interno del complesso sportivo situato  in località Centi Colella. L'area presenta una superficie di 13mila 700 metri quadri. L'edificio - ha proseguito Di Stefano - avrà invece una superficie di circa 3mila metri quadri. Il progetto prevede la realizzazione di una struttura polifunzionale, che verrà poi acquisita al patrimonio comunale, pensata, oltre che per lo svolgimento di manifestazioni sportive, anche come di luogo di aggregazione deputato a ospitare eventi, concerti ed esposizioni temporanee. Verranno inoltre realizzati spazi all'aperto, aree a verde e parcheggi».
Via libera all'unanimità da parte del Consiglio anche a un atto deliberativo, proposto dall'assessore ai Parchi urbani e al Verde pubblico Alfredo Moroni, inerente la permuta di un terreno, con accesso diretto da via Borgo Rivera al realizzando Parco delle Acque, tra l'ente comunale e un privato.
«Una deliberazione - come ha sottolineato l'assessore Moroni - che costituisce un altro tassello verso la realizzazione del Parco, la cui idea progettuale è stata presentata di recente».
L’assemblea ha quindi proceduto alla ratifica del Protocollo d'intesa, sottoscritto nel settembre scorso tra il Comune dell'Aquila e l'Ance (Associazione nazionale costruttori edili), per la ricostruzione della struttura denominata "Forno di Onna", nell'omonima frazione, su un terreno di proprietà comunale. La proposta deliberativa, che porta anch'essa la firma dell’assessore ai Lavori pubblici e al Patrimonio Alfredo Moroni, prevede lo stanziamento, da parte dell’Ance, di 250mila euro.
«L’idea del Forno di Onna – ha dichiarato Moroni – nasce dalla collaborazione tra il Comune dell’Aquila e l’Ance, ai fini della realizzazione di una struttura di proprietà comunale che potrà rappresentare un importante segnale di rinascita della frazione, divenuta simbolo del terremoto, grazie al carattere polifunzionale. Sono infatti previsti , oltre al forno stesso, spazi aggregativi e locali di servizio, secondo un progetto che verrà studiato con la Pro Loco di Onna».

Il Consiglio  ha preso poi in esame la proposta di proroga, per due anni, del termine di dichiarazione di pubblica utilità delle opere realizzate per il superamento dell'emergenza, con la relativa occupazione temporanea dei terreni. La delibera, a firma dell'assessore al Patrimonio Alfredo Moroni, è stata approvata con 14 voti favorevoli, 6 di astensione e  2 contrari.
È stato quindi discusso un ordine del giorno, presentato dal consigliere Raffaele Daniele (Udc) ed emendato dal capogruppo Pd Maurizio Capri, relativo alla proroga del termine di presentazione delle schede parametriche. Il documento rileva in premessa che «soprattutto nei centi storici delle frazioni, ci siano stati problemi e rallentamenti al cosiddetto interesse paesaggistico», proponendo pertanto «che il termine di scadenza del 5 aprile debba essere considerato ordinatorio e non perentorio».
 Soddisfazione per l'approvazione dell'ordine del giorno è stata espressa dal consigliere Raffaele Daniele «per l'ampia condivisione del documento e per il contributo fornito dai colleghi di maggioranza e opposizione nel porre all'attenzione e nell'individuare una soluzione per una questione di rilevante importanza quale quella della scheda parametrica».