L'AUGURIO

Terremoto L'Aquila: papa Francesco incoraggia gli aquilani: «Jemo 'nnanzi»

All’Udienza generale l’associazione di Cesare Ianni

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ROMA. Per la prima volta dall’inizio del suo pontificato questa mattina papa Francesco ha parlato della tragedia del sisma dell'Aquila, del quale il prossimo 6 aprile ricorre il quinto anniversario.
Il pontefice ne ha fatto menzione nel corso dell'Udienza generale di oggi in cui ricorre, tra l'altro, la morte di papa Giovanni Paolo II che fu assai legato al Gran Sasso.
Da parte del papa sono arrivate parole di incoraggiamento ai cittadini aquilani del "Gruppo di Azione civica Jemo 'nnanzi" presenti nella festosa piazza San Pietro. Papa Bergoglio, inoltre, ha accettato un simbolico omaggio: dalle mani del presidente del Gruppo, Cesare Ianni, ha ricevuto in dono una maglietta bianca (quelli del gruppo la indossano nera e verde, i colori della città dell'Aquila) con la scritta "Jemo 'nnanzi" (che significa "Andiamo avanti") e, come è caratteristica del Gruppo, con sulle spalle il soprannome in dialetto aquilano: e cioè "Papa Francè".
«Un pensiero speciale - ha detto il pontefice - rivolgo al gruppo 'Jemo 'Nnanzì, andiamo avanti, dell'Aquila. A cinque anni dal terremoto che ha devastato la vostra città, mi unisco alla preghiera per le numerose vittime, e affido alla protezione della Madonna di Roio quanti ancora vivono nel disagio».
«Incoraggio tutti a tenere viva la speranza - ha proseguito - La ricostruzione delle abitazioni si accompagni a quella delle chiese, che sono case di preghiera per tutti, e del patrimonio artistico, a cui è legato il rilancio del territorio». Quindi il Papa ha aggiunto, in segno di incoraggiamento: «'Jemo 'nnanzi', andiamo avanti».
Non appena consegnata la maglia, Cesare Ianni si è soffermato ancora un istante con papa Bergoglio: «Santo Padre - gli ha detto il presidente del Gruppo - noi l'aspettiamo all'Aquila».
Il Pontefice - racconta lo stesso Ianni - ha cordialmente sorriso risponendo "Jemo 'nnanzi", così come aveva aperto il suo discorso quando ha iniziato a parlare del sisma che ha colpito L'Aquila
«Jemo 'nnanzi" è un gruppo di amici che si sono riuniti dopo il 6 Aprile 2009 a seguito del sisma che ha colpito L'Aquila», spiega Ianni. «L'obiettivo che si è prefissato il Gruppo e' quello di porre in essere qualsiasi azione che vada a favore della città, della ricostruzione e dell'unione cittadina. E' il sentimento che in questi anni ha spinto molti a non abbandonare L'Aquila, le sue strade, le piazze, i sentimenti, gli amici ed i monti che ci confortano con le loro bellezze naturali».