SERIE B

Pescara Calcio. Con la Reggina è emergenza. Cosmi: abbondanti davanti, scoperti dietro...»

Il tecnico non molla un centimetro: «Reggina brutto avversario da affrontare»

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PESCARA. Allenamento di rifinitura questa mattina al Poggio degli Ulivi di Città Sant'Angelo per il Pescara che domani allo stadio Adriatico affronterà la Reggina dopo il convincente successo nell'infrasettimanale con il Latina. Le uniche preoccupazioni per il tecnico Serse Cosmi giungono dall'infermeria, con Capuano e Schiavi costretti a saltare per infortunio il match coi calabresi. Cosic e Zauri non sono in perfette condizioni ma stringeranno i denti, mentre non è da escludere a priori la riproposizione di Salviato ultimo dei 3 di difesa con Rossi e Balzano avanzati sulla linea dei centrocampisti. Proprio in linea mediana importante il rientro dalla squalifica di Zuparic (che potrebbe essere anche riproposto in difesa stante l'emergenza, ndr) mentre per lo stesso motivo stop di un turno per Bovo.
Dopo il trittico di partite play-off brillantemente superato con 3 vittorie, un pareggio ed una sconfitta (col Palermo in casa la settimana scorsa, ndr), i biancazzurri cercano continuità di risultati e l'aggancio finale alla zona promozione. Il calendario da qui in avanti potrà dare una mano importante agli abruzzesi, che affronteranno in gran parte compagini invischiate nella lotta retrocessione con poche possibilità di salvezza. La Reggina, penalizzata da errori individuali ed arbitrali, è una di queste ma guai a sottovalutare l'avversario come già accaduto con la Juve Stabia alla ripresa del campionato di gennaio: «gare come quelle con la Reggina sono le più complicate da preparare. Dopo una buona prestazione con una squadra forte come il Latina si pensa che sia più facile affrontare una squadra più debole. Non è così anche perché conosco la società della Reggina e faranno di tutto per salvarsi. Se noi abbiamo chance per rientrare nei play-off anche loro possono salvarsi. È una gara molto complicata secondo me e loro come tutti meritano rispetto».

«La difficoltà per chi sta sotto in classifica» – prosegue Cosmi – «è quella di raggiungere e superare squadre come Bari e Novara che hanno organici importanti e non le vedo con quella classifica. Noi dovremo aggredire alti, come accaduto a Latina. Così le nostre chance di avere la meglio aumenterebbero di certo».
Con l'avvento di Cosmi in panchina i play-off si sono sensibilmente avvicinati: «ci siamo avvicinati parecchio alla zona promozione, segno che con continuità di risultati si può scalare la classifica. È chiaro che stiamo viaggiando a ritmi da play-off. Col Palermo sembrava tornato tutto in discussione, ora è il contrario. Bisogna essere sempre equilibrati e pensare partita dopo partita. Ora pensiamo alla Reggina». 

La squadra fin'ora si è sempre espressa meglio sotto il profilo dei risultati e del gioco lontano dall'Adriatico: «i punti sono sempre uguali ma ho sempre detto che i risultati migliori vanno fatti in casa. Quando si gioca davanti al proprio pubblico si sentono sempre sensazioni diverse. È difficile capire perché si vince più fuori anche perché in casa il pubblico spinge sempre la squadra con grande passione e trasporto».
«I tifosi credono in noi e lo sappiamo» – va avanti il tecnico del Pescara – «l'abbiamo visto a Latina e non era facile portare 600 tifosi in trasferta di martedì sera. Questo è fondamentale in vista del proseguo del campionato».
Con la Reggina ci sarà la solita emergenza in difesa: «Cosic non sta bene per una brutta tonsillite e spero di recuperarlo. Ho fuori anche Capuano e Schiavi non so per quanto. Questi infortuni mi preoccupano nonostante la vasta concorrenza dalla metà campo in su. Come diceva l'avvocato Agnelli riferendosi ad una famosa attrice “siamo abbondanti davanti e scoperti dietro...”. Avrei preferito essere coperto sia davanti che dietro, ma dobbiamo fare di necessità virtù...».
«Per fortuna ho giocatori come Salviato» – chiude Cosmi – «importanti in ogni squadra visto il grande spirito di sacrificio».
Andrea Sacchini