ABRUZZO. ELEZIONI REGIONALI, COME SI VOTA E CHI ENTRA IN CONSIGLIO

Sbarramento al 2% per le liste che corrono da sole

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ABRUZZO. Quest’anno per la prima volta l’Abruzzo rinnova il Consiglio regionale con la nuova legge elettorale approvata nella primavera del 2013.
Una delle novità introdotte è l’abolizione del listino bloccato e l’eliminazione del voto disgiunto: l’elettore dovrà votare per un candidato presidente esprimendo una preferenza per una lista provinciale o un candidato consigliere collegato alla stessa coalizione. Nel caso in cui si voti per un candidato presidente e una lista riferita però ad altro schieramento il voto sarà considerato nullo.
Il nuovo Consiglio regionale sarà composto da 31 consiglieri (oggi sono 45), 29 nelle liste provinciali: 7 per L’Aquila, 7 per Teramo e 7 per Pescara, 8 per Chieti. Del Consiglio farà parte il candidato presidente eletto e il primo candidato presidente non eletto.
La nuova legge prevede anche nuove soglie di sbarramento per i partiti. Alla ripartizione dei seggi concorrono le coalizioni che su base regionale ottengono almeno il 4% e le liste che ottengono il 2% se all’interno di coalizioni e il 4% se autonome.
Ogni lista dovrà garantire la parità di genere, dunque non avere una rappresentanza inferiore al 40%.
Altra novità la composizione della prossima giunta: saranno nominati 6 assessori oltre al presidente (al momento sono 10). Di questi almeno 5 devono essere scelti tra i consiglieri eletti mentre solo 1 potrà essere esterno e quindi scelto tra i ‘tecnici’ non eletti.