LEGA PRO

Chieti il veleno è ancora nella coda: il Cosenza strappa l'1-1 in pieno recupero

Rossi illune poi la doccia fredda di Mosciaro. Salvezza diretta lontanissima

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CHIETI. Ancora una volta in pieno recupero il Chieti non riesce a mantenere un risultato e pareggia 1-1 all'Angelini contro la capolista Cosenza. Padroni di casa avanti con Rossi all'ottavo. Nella ripresa al secondo di recupero il punto del definitivo 1-1 di Mosciaro su un calcio di rigore contestatissimo dai neroverdi.
Sette giorni fa era toccato al Pontedera festeggiare l'intera posta in palio in pieno recupero, ieri è toccato al Cosenza che ha festeggiato (manca un solo punto, ndr) con largo anticipo la promozione virtuale nella Lega Pro unica dell'anno prossimo. Per il Chieti invece la situazione di classifica è sempre più difficile e nelle ultime 5 gare di campionati i teatini dovranno fare di tutto per difendere almeno il piazzamento play-out.
Grandissima amarezza per un Chieti che ha giocato una gara agonisticamente valida ed un primo tempo di grande qualità, nel quale il Cosenza più volte è andato in difficoltà. Nella ripresa il normale calo, con il gol di Mosciaro quasi allo scadere che ha allungato a 5 le gare consecutive senza vittoria per i neroverdi.
L'avvio del Chieti è subito sfolgorante. All'ottavo calcio d'angolo battuto da Berardino e testa vincente nel mucchio di Rossi: 1-0.
Al 19esimo altra buona chance per i padroni di casa con Guidone che supera in dribbling in area un paio di uomini e costringe al difficile intervento Frattali in corner. Sugli sviluppi dello stesso palo di testa di Dascoli e ribattuta sfortunata sul fondo di Terrenzio.
Prima reazione del Cosenza al 29esimo con una punizione di Corsi alzata in corner da Robertiello. Un minuto dopo girata da 2 passi di De Angelis che sfiora la traversa a portiere battuto.
Al 35esimo ancora Chieti. Azione manovrata e tentativo finale in pallonetto di Berardino che non inquadra lo specchio della porta da posizione più che privilegiata.
Due minuti dopo Rossi dal limite sfiora il bersaglio grosso con un gran tiro.
Nella ripresa cambia la partita con il Cosenza alla caccia continua del pareggio. Al quarto serve tutta la bravura di Robertiello nel chiudere lo specchio della porta al solo De Angelis.
Al 20esimo ancora il giocatore del Cosenza protagonista di una serpentina prima della nuova parata dell'estremo difensore teatino.
Al 39esimo Mosciaro di testa mette alla prova nuovamente i riflessi di Robertiello.
Poi in pieno recupero la beffa. Contatto in area dubbio Mosciaro-Di Filippo e calcio di rigore per gli ospiti. Dal dischetto lo stesso attaccante subentrato da una ventina di minuti non sbaglia.
Con questo pareggio il Chieti è salito a 36 punti in classifica, con soli 2 punti di margine dalla zona retrocessione senza play-out e 4 lunghezze dalla salvezza diretta ormai lontanissima. Domenica prossima per i teatini altra gara in casa da vincere a tutti i costi contro il quasi retrocesso Poggibonsi, che proprio all'Angelini si giocherà le ultime chance di agganciare i play-out.

TABELLINO
CHIETI (4-4-2): Robertiello; De Giorgi, Terrenzio, Dascoli, Di Filippo; Rossi, Della Penna (39'st Verna), Giorgino, Berardino (28'st La Selva); Guidone, Gaeta (5'st Cinque). A disposizione: Gallinetta, Bagaglini, Di Properzio, De Stefano. Allenatore: De Patre.
COSENZA (4-3-3): Frattali; Blondett (20'st Napolano), Pepe, Guidi, Mannini; Bigoni, Asante, Corsi; Alessandro (40'st Partilipo), Chinellato (20'st Mosciaro), De Angelis. A disposizione: Orlandi, Palazzi, Carrieri, Giordano. Allenatore: Cappellacci.
ARBITRO: Luca Candeo della sezione di Este.
NOTE: Presenti sugli spalti circa 600 spettatori. Ammoniti: Di Filippo, Asante. Espulso: De Patre (Allenatore Chieti) al 38'st.
Andrea Sacchini