SERIE B

Il Pescara che ride ha il volto di Pelizzoli: «Marino non è stato chiaro con me»

Su Cosmi: «ci ha dato maggiore autostima ma è merito anche nostro»

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PESCARA. Secondo giorno di lavoro ieri in vista del big match di sabato all'Adriatico col Palermo per il Pescara. Assente di lusso (giustificato) il tecnico della rinascita Serse Cosmi, impegnato a Coverciano con un incontro già programmato tra tecnici e società di B e designatori ed arbitri della serie cadetta. Doppia seduta di allenamento guidata dal mister in seconda Mario Palazzi, che ha continuato il lavoro del tecnico umbro soprattutto per quanto riguarda tattica ed incremento della resistenza fisica. Le buone notizia giungono dall'infermeria con Rizzo che è tornato ad allenarsi col gruppo. Lavoro personalizzato invece per Samassa, Di Francesco e Capuano, che salteranno il Palermo. Out ovviamente Milicevic dopo il brutto infortunio subito al ginocchio la settimana scorsa.
Dovrebbe tornare, anche se solamente per la panchina, il capitato Antonio Balzano, visto che al momento Salviato sembra dare ottime garanzie sulla fascia. Oggi allenamento al pomeriggio sempre al Poggio degli Ulivi di Città Sant'Angelo.
Tra i protagonisti di queste prime 3 partite dell'era Cosmi c'è sicuramente Ivan Pelizzoli, messo da parte da Pasquale Marino e rivalutato dal tecnico umbro. Dopo qualche difficoltà alla prima con l'Avellino, l'ex portiere tra le tante di Reggina e Roma è stato decisivo nelle ultime 2 vittorie con un rigore parato al Cesena ed alcuni puntuali interventi con lo Spezia: «ero fuori da diversi mesi prima per infortunio e poi per scelta tecnica, poi la gara vinta col Cesena mi ha dato molta carica e fiducia. Non mi sono sentito messo da parte perché mi allenavo e davo sempre tutto in campo. Poi c'è un mister che fa le scelte e vanno rispettate».
L'estremo difensore abruzzese però è tra i più “contenti” dell'esonero di Marino: «a inizio stagione si era parlato di gerarchie per quanto riguarda i portieri. Belardi ha fatto benissimo ma poi nel corso della stagione evidentemente queste gerarchie sono cambiate e poi non si è potuto più far nulla. Marino non è stato chiaro, ora non c'è più e meglio così. Ho lavorato da professionista ed ho accettato sempre ogni decisione dell'allenatore».
Al di là dei problemi personali con il tecnico di Trapani, il cambio di allenatore ha giovato a tutto l'ambiente biancazzurro: «Cosmi ci ha dato maggiore autostima ed entusiasmo. Ci ha dato qualcosa in più che avevamo perso dopo sei sconfitte consecutive. Era dura riprendersi ma ci siamo risuciti anche grazie al punto prezioso di Avellino».
«È scattato qualcosa nella nostra testa» – chiude Pelizzoli – «anche perché l'allenatore da solo non può cambiare totalmente la mente di una squadra. Futuro? Spero di restare a Pescara ancora a lungo».
Nel frattempo la Lega di B ha comunicato anticipi e posticipi dalla 33esima alla 36esima giornata. Il Pescara giocherà il 25 aprile alle ore 20.30 all'Adriatico contro il Novara.
Infine nuovo deferimento per il Siena del presidente Mezzaroma. Per non aver pagato nei termini previsti i contributi irpef di maggio e giugno 2013 il club toscano rischia un altro punto di penalizzazione. Il Siena è già stato penalizzato in stagione di 7 punti. Senza l'handicap occuperebbe la seconda posizione alle spalle del Palermo.
Andrea Sacchini