SERIE B

Pescara Calcio. Domani c'è il Cesena. Cosmi carica i suoi: «riappropriamoci di casa nostra»

I biancazzurri vogliono ripartire dagli ultimi 5 minuti di Avellino

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2601





PESCARA. Maggiore aggressività, aumento graduale della condizione atletica e costruzione di una identità precisa di squadra con il passaggio ormai decisivo dal 3-4-3 di Marino al centrocampo a 5 (3-5-2 o 3-4-2-1 poco importa, ndr) di Serse Cosmi.
Proprio su questi aspetti il tecnico umbro ha dirottato tutte le proprie attenzioni in queste due settimane di intensi allenamenti al Poggio degli Ulivi. I primi frutti del nuovo lavoro, pur con un bel po' di fortuna, si sono già visti ad Avellino con la squadra che ha interrotto la striscia di ben sei sconfitte consecutive a cavallo del nuovo anno. I biancazzurri, dopo 90 minuti passati in balia dell'avversario senza colpo ferire, negli ultimi 5 minuti hanno sfoderato una reazione del tutto inaspettata che li ha portati in pieno recupero a cogliere il pari. Questo “crederci fino al triplice fischio” è sempre mancato con Marino e proprio da qui il Pescara dovrà ripartire per cercare una netta risalita in classifica verso la zona play-off. All'orizzonte c'è un ciclo di partite terribili a cominciare dal match di domani all'Adriatico con il Cesena, per poi proseguire con le trasferte di La Spezia, gara in casa col Palermo ed infine a Latina nel turno infrasettimanale del 25 marzo. 

Venti giorni di fuoco che la diranno lunga sulle concrete possibilità dell'undici adriatico di poter battagliare ad armi pari con le pretendenti ad un posto al sole in vista degli spareggi di giugno per la Serie A: «il Cesena è una delle squadre più forti del campionato. Avevano giocatori molto bravi in rosa poi nel mercato di gennaio hanno acquistato calciatori decisivi in un campionato di B come Belingheri. Di Gennaro è di categoria superiore ed ormai è un giocatore maturo mentre in attacco hanno elementi di grande qualità o velocità come Defrel, Marilungo, Succi. Sulla carta possono battersi fino alla fine per un posto nei play-off o per la promozione diretta».
«Servirà un grande Pescara ma ho molta fiducia nei miei giocatori» – prosegue Cosmi – «dobbiamo usare il cervello per attaccare il giusto senza sacrificare gli equilibri. È arrivato il momento per gli avversari di avere paura quando vengono a Pescara. Dobbiamo riappropriarci di casa nostra perché chi viene all'Adriatico deve sapere che sarà molto dura. Dobbiamo avere la consapevolezza di giocare in casa, attaccando senza snaturare gli equilibri».
In settimana la squadra si è allenata molto dal punto di vista fisico: «i ragazzi hanno risposto bene fisicamente. So quello che è stato fatto ed ogni allenatore ha i suoi pallini e le sue convinzioni. Abbiamo qualche infortunato e indisponibile di troppo, ma la squadra sta bene».
«Il modulo di partenza?» – chiude Cosmi – «molto dipende dalla condizione dei giocatori. In settimana abbiamo provato sia il 3-5-2 sia il 3-4-2-1. Dipende di partita in partita ed il sistema di gioco muterà in base alle situazioni. Dobbiamo ancora conoscerci meglio, ma al momento la certezza è la difesa a 3».
Andrea Sacchini