SERIE B

Virtus Lanciano. Baroni si sfoga mentre i tifosi sognano la A: «c'è un clima che non mi piace»

Al tecnico toscano non sono piaciuti alcuni fischi dalla tribuna: «basta mugugni»

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LANCIANO. Con qualche difficoltà di troppo la Virtus Lanciano con il successo di sabato con la Juve Stabia ha allungato a 3 la striscia consecutiva di risultati utili. L'undici di Baroni ha capitalizzato al meglio la solita situazione su calcio da fermo di Mammarella, che ha consegnato ai frentani il terzo posto solitario in classifica. Per il capitano, leader nelle statistiche generali di rendimento ed assist, primo gol in stagione a quasi 10 mesi dall'ultima marcatura che vale tantissimo e che ipoteca la salvezza, al di là delle ovvie e ormai scontate dichiarazioni post-partita di Baroni. Il Lanciano ora può sognare adocchi aperti un piazzamento in zona play-off. Da questo punto di vista i segni premonitori ci sono tutti, con tanti punti conquistati nell'ultimo periodo nonostante una serie di prestazioni ben al di sotto degli standard Virtus di qualche mese fa. I frentani hanno dimostrato di poter vincere anche soffrendo e giocando male. Proprio come fanno talvolta le grandi squadre che puntano ai massimi obiettivi.
«A fine gara ho sentito qualche critica di troppo perché alcuni non hanno gradito questa gara» – ha raccontato infastidito il tecnico della Virtus Lanciano, Marco Baroni – «ma chi pensa di venire allo stadio soltanto per divertirsi ha sbagliato posto. L'obiettivo resta sempre quello di fare 50 punti e da me non sentirete mai dire cose diverse».
«Sapevamo che sarebbe stato difficile con la Juve Stabia» – va avanti Baroni – «in settimana l'avevo ripetuto più volte ai ragazzi. Loro non avevano nulla da perdere e per noi questi 3 punti valgono doppio».
Il clima di festa però è stato rovinato da alcune dichiarazioni del mister toscano a fine gara: «non mi piace l'aria che si respira. Questi giocatori hanno fatto dei sacrifici enormi e con grandi meriti siamo a 44 punti. Invece di essere tutti felici ho sentito delle critiche che non mi sono piaciute durante la gara ed a fine partita. La società mi ha sempre chiesto la salvezza e questo obiettivo non è mai cambiato».
«Un grazie va alla gente che ci è sempre stata vicino e che continuerà a sostenerci» – chiude amareggiato Baroni – «ma alcuni mugugni mi deludono profondamente».
L'obiettivo del tecnico non è mai cambiato, ma nelle ultime settimane probabilmente quello che sta mutando sono giustamente le aspettative dei tifosi, che vedono concretamente vicino il sogno di battersi per la promozione in Serie A. Questo perché la salvezza sembra ormai archiviata, con le ultime della classe che viaggiano a ritmi bassissimi (21 punti di vantaggio sul Cittadella quartultimo, ndr).
I play-off sono una realtà consolidata per la Virtus, che ora a Bari dovrà ripetersi per trovare ulteriore continuità e mettere soprattutto a tacere alcune fastidiose polemiche tra Baroni ed una parte dei tifosi in tribuna.
Andrea Sacchini