LEGA PRO

Inatteso ko del Teramo. Al Bonolis il Melfi passa 2-0 senza colpo ferire

Gol nella ripresa di Neglia e Ricciardo. Sconfitta comunque indolore

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TERAMO. Dopo la sbornia del derby vinto sette giorni fa a Chieti, il Teramo non si ripete e perde piuttosto clamorosamente 2-0 in casa al cospetto del Melfi. Le reti tutte nella ripresa al 12esimo e 22esimo rispettivamente con Neglia e Ricciardo.
A fare la differenza sono state soprattutto le motivazioni, con gli ospiti in piena lotta per non retrocedere e gli abruzzesi, ancora primi della classe insieme alla Casertana, lontani anni luce dalla zona calda della classifica. Dopo un primo tempo assolutamente soporifero con entrambe le squadre apparentemente paghe del pari, nella ripresa più propositivo e volenteroso il Melfi, che alla lunga distanza ha legittimato il successo al cospetto di un Teramo spento e con spirito già vacanziero.
Avvio di gara soporifero ma la prima fiammata è del Teramo al minuto 16. Dimas riceve un buon pallone e dal limite impegna Giordano. Alla mezz'ora risposta del Melfi con Tortori da fuori, Serraiocco non è bravo nella respinta e Cruz insacca ma in posizione di fuorigioco.
Prima del riposo è il solito Dimas a costringere agli straordinari Giordano su di una punizione da circa 25 metri.
Ripresa decisamente più vivace. Al quinto la più ghiotta chance per l'1-0 teramano. Punizione di Dimas tagliata nel mezzo per la testa di Scipioni che si vede negare la gioia del gol dall'intervento prodigioso sulla linea di Dermaku.
La gara resta sui binari dell'equilibrio che però viene spezzato al minuto 12 da una magia di Neglia, che da oltre 25 metri al volo disegna una traiettoria imprendibile per Serraiocco: Teramo 0, Melfi 1.
Reazione del Teramo al quarto d'ora con Petrella che in piena area esalta i riflessi di Giordano dopo una splendida imbeccata di Dimas.
Al 22esimo il raddoppio del Melfi è originato da una frittata di Speranza che sbaglia il disimpegno all'indietro e lancia Ricciardo. Bravo l'attaccante gialloverde a superare in dribbling Serraiocco ed a depositare in rete la palla del definitivo 2-0.
La reazione del Teramo non è rabbiosa e si concretizza con 2 tentativi di Bucchi e Petrella che terminano di poco sul fondo.
Questa sconfitta lascia comunque il Teramo in testa alla classifica in compagnia della Casertana. Ancora rassicurante il vantaggio sulla nona forza del campionato, distante ben 12 punti. Domenica prossima trasferta da brividi proprio sul campo della Casertana: in palio c'è la salvezza anticipata.

TERAMO-MELFI 0-2
TERAMO (4-2-3-1): Serraiocco; Scipioni (9'st Petrella), Montecchia, Speranza, Masullo; Lulli, Arcuri; Fiore, Casolla (29'st Gaeta), Di Paolantonio; Dimas (19'st Bucchi). A disposizione: Narduzzo, Giannetti, Gregorio, Cenciarelli. Allenatore: Vivarini.
MELFI (4-3-1-2): Giordano; Cascone, Dermaku, Cardinale, Pinna; Muratore, Scialpi (17'st Cuomo), Neglia; Tortori; Cruz (9'st Marolda), Ricciardo. A disposizione: Perina, Montenegro, Amelio, Cardore, Rinaldi. Allenatore: Bitetto.
ARBITRO: Perotti della sezione di Legnano.
NOTE: Ammoniti: Dermaku, Montecchia, Pinna, Cascone. Presenti sugli spalti circa mille spettatori.
Andrea Sacchini