SERIE B

Virtus Lanciano. Giovani ed esperti: il mix funziona. Vastola: «gruppo compatto»

Sabato col Latina mister Baroni potrebbe riproporre il 3-5-2

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1769





LANCIANO. Sono stati tanti in questa stagione i segni caratteristici della Virtus Lanciano, passata col trascorrere delle giornate da matricola terribile a certezza nei piani alti della classifica in Serie B. Innanzitutto uno spirito battagliero paragonabile a pochi, con la squadra che in rari casi ha tirato i remi in barca e non reagito ad una situazione di gara difficile o di svantaggio. Poi, soprattutto, la forza e la compattezza di un gruppo che formato dal giusto mix di giovani ed esperti non ha mai alimentato polemiche e fatto nascere invidie. Alcuni senatori intoccabili negli anni passati, Aquilanti e Mammarella su tutti, hanno visto il loro ruolo ridimensionato dall'arrivo di giovani talenti che stanno disputando un ottimo torneo in Abruzzo.
«La squadra è fatta di tanti giocatori» – ha raccontato in conferenza stampa Gaetano Vastola, mediano classe 1985 da 5 stagioni in Abruzzo con la casacca rossonera dopo una lunghissima esperienza passata tra Serie A e C – «e tutti cerchiamo di dare una mano preziosa. Il lavoro dei più anziani è utile ai più giovani. Per quanto mi riguarda cerco di farmi sempre trovare pronto, qualsiasi siano le intenzioni del mister. Poi il gruppo Virtus è compatto e lo si nota non soltanto il sabato in campionato ma anche in settimana sul campo di allenamento».
In classifica i frentani volano e ben presto il semplice obiettivo della salvezza potrebbe essere cambiato: «è chiaro che se raggiungessimo molto presto quota 50 punti sarebbe il caso di guardare in alto. Sarebbe bellissimo fare i play-off per giocarsi la Serie A. Sarebbe importante per la squadra, per la città ma anche per i calciatori. È un sogno, ma pensiamo a fare questi 50 punti. Non ci rilasseremo anche perché il mister non ci permette cali di tensione».
«Da questo punto di vista» – ha proseguito il centrocampista rossonero – «il mister è un tipo che non accetta cali di concentrazione. Alla fine del primo tempo con l'Avellino negli spogliatoi c'era un clima di soddisfazione per il 3-0 maturato dopo 45 minuti, ma Baroni si è rivolto a noi arrabbiato. Volevo ricordare a lui il risultato, ma poi ho pensato a Bari (l'anno scorso 3-0 per la Virtus dopo il primo tempo e nella ripresa situazione capovolta in pochi minuti per il 4-3 finale per i pugliesi, ndr). Pensando a quell'episodio, la sfuriata del mister è stata giustissima».
Baroni potrebbe riproporre in vista del Latina lo stesso modulo che ha vinto 3-1 con merito ad Avellino. L'unica novità dovrebbe essere il rientro dal primo minuto di capitan Mammarella sulla fascia sinistra di centrocampo in luogo dello squalificato Paghera.
Intanto in un clima sereno e rilassato, ma con la giusta concentrazione, la Virtus Lanciano prosegue gli allenamenti in vista del match proprio con i laziali. È rientrato Mammarella in gruppo, pienamente recuperato per sabato, lavoro differenziato e trattamenti per Turchi, Amabile e Ferrario, che risultano a tutti gli effetti non arruolabili. L'ex difensore del Lecce, infortunatosi alla spalla, dovrebbe averne almeno per altre 3 settimane.
Oggi pomeriggio allenamento di rifinitura a porte chiuse ed a seguire classica conferenza stampa pre-gara di mister Marco Baroni.
Andrea Sacchini