LA PROTESTA

Commercio: padelle e forchettoni per la maxi protesta a Pescara

Il 20 febbraio manifestazione 'per salvare la città'

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PESCARA. Padelle e forchettoni per preparare "aria fritta", generando un ritmo rumoroso.
Il presidente di Confcommercio Pescara, Ezio Ardizzi, nel corso di una conferenza stampa ha dato dimostrazione del gesto che il prossimo 20 febbraio caratterizzerà la maxi protesta organizzata in difesa della città e del commercio, che coinvolgerà le maggiori associazioni di categoria.
All'iniziativa, infatti, oltre a Confcommercio aderisce anche la Confesercenti.
Nel corso della giornata sono arrivate, tra l'altro, le adesioni di Cna, Confartigianato e delle associazioni di via.
«Le critiche ovviamente sono rivolte all'amministrazione comunale - dice Ardizzi - non si può amministrare contro il cittadino e contro il commercio, ma si deve amministrare per la città e per il suo bene. Vogliamo che per una mattina ognuno possa prendere il microfono per dire cose diverse, perché i problemi sono tanti. Venerdì ci sarà un incontro con i commercianti per stimolare la fantasia e decidere cosa fare nel giorno della protesta».
Tra le questioni al centro della manifestazione c’è la politica seguita per i parcheggi e la richiesta della soppressione della società Pescara Parcheggi e l’automatizzazione di tutti gli stalli a pagamento con «riduzione delle tariffe da concordare con le associazioni di categoria e dei consumatori».
C’è poi la questione della Tares e le tariffe comunali: si chiede in particolare la rimodulazione per il 2014 di tutte le tariffe «in maniera più equa e sostenibile in particolare per le attività che trattano alimenti come ristoranti, pizzerie, bar ortofrutta, pescherie e così via».
Altra nota dolente: i lavori su corso Vittorio e la mancata rivitalizzazione del centro cittadino: si propone l’Istituzione di un concorso di idee per valorizzare tutte la piazze della città senza «distinzione di quartiere».

I commercianti protestano anche per la chiusura notturna dell'aeroporto e l'interruzione del volo notturno, i lavori di dragaggio da ultimare e il rilancio del porto di Pescara da promuovere anche attraverso il Piano regolatore portuale, il problema degli allagamenti in caso di pioggia e quello delle strade pericolose e piene di buche, l'abusivismo commerciale.
La Confesercenti chiede invece di interrompere il progetto di realizzazione della duna nella zona sud, che costerà un milione e 400 mila euro e viene definita «assolutamente non necessaria».
Si contesta, poi, «lo scarso coinvolgimento dei commercianti nell'adozione delle scelte che riguardano il territorio».
Ardizzi, che si e' presentato in conferenza stampa con una pentola e un cucchiaio di legno cominciando a battere sin da ora in segno di protesta, chiede a tutti di partecipare e di far sentire la propria voce. L'appuntamento e' alle 11, davanti alla vecchia stazione, per arrivare sotto al Comune.