SERIE B

Pescara Calcio. La crisi è ormai conclamata: urgono soluzioni in tempo utile

Marino non è più al sicuro. I dirigenti: «settimana importante»

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PESCARA. Quattro sconfitte consecutive a partire dall'ultima gara del 2013 ed un nuovo anno tutt'altro che ricco di soddisfazioni per i colori biancazzurri. Una difesa capace di subire 8 gol bene o male in fotocopia ed un attacco, quello migliore della categoria fino a qualche settimana fa, che oramai arriva alla conclusione e dunque al gol col contagocce (appena 2 reti in 4 incontri, ndr). Sono questi i dati preoccupanti del Pescara 2014 che schiudono le porte ad una crisi ormai conclamata non soltanto dai numeri. Scelte errate della società in fase di mercato ed errori del tecnico Marino in fase di preparazione alla gara infatti fanno il resto, con gli adriatici ormai lontana copia della squadra che tra luci ed ombre aveva ottenuto una striscia di ben 10 risultati utili consecutivi. Con i play-off allargati e la possibilità di rimettersi in gioco con un risultato positivo non tutto è precluso, ma il Pescara dovrà cambiare nettamente registro già in occasione del match di sabato all'Adriatico contro il Varese.
La gara, nonostante le parole a caldo del patron Sebastiani (“il mister non rischia nulla”, ndr), potrebbe essere uno spartiacque importante per il futuro di Marino, non più solidissimo alla panchina del delfino. L'Ad Iannascoli, visibilmente deluso, a fine gara con alcuni cronisti ha parlato della difficile settimana che vivrà il Pescara, con l'ammissione piuttosto velata che Marino ormai non sembra più intoccabile: «è stata una partita inspiegabile che non dovevamo fare. Abbiamo preso dei gol incredibili che non si possono prendere neanche in Serie C. Serve un grosso bagno di umiltà e sono stati commessi troppi errori da parte di tutti».
«Adesso vedremo che decisioni possiamo prendere» – chiude Iannascoli – «è stata una prestazione che non si può accettare. La maglia va onorata fino alla fine, ora dobbiamo capire cosa è successa».
La prima decisione presa è stata quella di concedere il consueto giorno di riposo alla squadra. Via ad una sorta di mini-ritiro in sede in vista del match di sabato con il Varese. Lavoro di scarico per chi ha giocato sabato mentre gli altri hanno svolto lavoro tattico. Differenziato per Chiaretti, Di Francesco e Capuano. Terapie per Zauri e stop precauzionale per Balzano. Col gruppo Bocchetti e Cutolo. Oggi allenamento al pomeriggio al Poggio degli Ulivi di Città Sant'Angelo.
Andrea Sacchini