SERIE B

Pescara Calcio. Arbitri e sfortuna: il 2014 è stregato. Marino: «la strada però è quella giusta»

Recriminazioni per alcuni torti arbitrali: non mi hanno convinto alcuni episodi

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2249





PESCARA. Dopo la disastrosa ed imprevista sconfitta a Castellammare di Stabia il Pescara sabato col Trapani ha trovato un parziale riscatto, almeno per quanto riguarda la qualità della manovra ed il carattere. È mancato soltanto il risultato, la cosa sicuramente più importante, con i biancazzurri che sono inciampati nella seconda sconfitta consecutiva di un 2014 fino a questo momento stregato tra decisioni arbitrali avverse e sfortuna.
«Noi ammettiamo i nostri errori e non vogliamo nasconderci» – ha detto a fine gara il tecnico Pasquale Marino sulle decisioni arbitrali che hanno oggettivamente condizionato la gara dei biancazzurri – «siamo stati sfortunati tra pali, grandi parate del portiere ed una giornata poco felice del direttore di gara. Più di qualche episodio non mi ha convinto. Due minuti prima dell'espulsione di Rizzo c'era un rigore netto per noi per un fallo simile. Abbiamo visto le immagini. Poi c'è stato un bruttissimo fallo su Brugman da rosso». 

Al di là degli errori arbitrali i biancazzurri hanno pagato a caro prezzo un approccio sbagliato alla gara, che ha consentito un'ora di quasi totale tranquillità ad un Trapani quadrato ed abile nel colpire nell'unica vera occasione da gol creata: «siamo entrati in campo un po' impacciati ed impauriti dopo la brutta prova di Castellammare di Stabia. Col passare dei minuti poi abbiamo trovato ritmo e dobbiamo ripartire dalle cose buone che abbiamo fatto vedere nel secondo tempo. Questa cattiveria, voglia e determinazione che ho visto deve essere messa ovunque. Peccato non averla avuta domenica perché il risultato sarebbe stato diverso».
Sul futuro: «bisogna pensare partita per partita. Abbiamo dimostrato che con la Juve Stabia è stato soltanto un incidente di percorso. Col Trapani ho visto la squadra che voglio e sono molto fiducioso per Crotone. La strada che abbiamo intrapreso è quella giusta e ciò che mi interessa è stata la grande reazione dei ragazzi».
«Il motivo della mancata convocazione di Mascara?» – ha chiuso il tecnico del Pescara – «l'attacco è un reparto numeroso ed è stata una scelta tecnica. Qualcuno di volta in volta non avrà spazio in campo ed in panchina. Nella lista convocati entra solo chi è più in forma».
La squadra intanto riprenderà oggi gli allenamenti in vista del match di sabato prossimo a Crotone. Da valutare le condizioni di Capuano, alle prese con una fastidiosa fascite plantare. Al suo posto possibile l'impiego di Zuparic, al rientro dalla squalifica. Per lo stesso motivo però sarà out Rizzo, espulso sabato col Trapani. Probabile prima convocazione per il neo-acquisto Samassa.
Il match che si preannuncia equilibrato con entrambe le squadre reduci da un periodo tutt'altro che esaltante per quanto riguarda i risultati. Il delfino ha conquistato 0 punti nelle ultime 3 gare.

Andrea Sacchini