LEGA PRO

Il Chieti non si ferma più. Affondato 4-1 anche il Melfi: salvezza vicina

Berardino-Guidone show: una doppietta a testa e poker servito

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MELFI. Il Chieti maltratta 4-1 in trasferta il forte Melfi e continua a viaggiare a vele spiegate verso la C unica dell'anno prossimo.
Nel primo tempo vantaggio dei padroni di casa dal dischetto con Ricciardo al minuto due e pareggio al 34esimo con Berardino. Nella ripresa show degli abruzzesi ancora con Berardino al 14esimo e con la doppietta di Guidone al 21esimo e 40esimo.
Tris di vittorie consecutivo per i teatini, incontenibili dall'avvento in panchina di Tiziano De Patre e sempre più vicini alla salvezza. Neroverdi che, dopo la seconda vittoria in trasferta di fila, occupano ora una tranquilla sesta posizione, anche se con sole 2 lunghezze di vantaggio sulla zona play-off.
Tutta un'altra squadra quella neroverde di De Patre, che ha dato coraggio e voglia di osare ad una squadra che per tutto il 2013 ha giocato a corrente alternate.
Al di là del poker rifilato al Melfi, compagine di prim'ordine che fino a ieri era davanti in classifica, il Chieti ha impressionato per organizzazione, solidità difensiva e pericolosità in attacco. Tutte qualità fondamentali per chiudere entro le prime otto posizioni del campionato più difficile della storia dell'ex Serie C2.
Gara però subito in salita per i neroverdi. Al secondo fallo in area di Robertiello su Tortori e calcio di rigore per il Melfi. Dal dischetto Ricciardo non sbaglia e porta in vantaggio i suoi.
Unico momento di sbandamento della gara per il Chieti che rischia addirittura di andare sotto 2-0 al quinto. Ricciardo nel cuore dell'area di rigore spara sull'esterno della rete.
Col passare dei minuti gli ospiti riordinano le idee ed affidano la propria reazione ad un destro dal limite di Berardino che viene deviato non senza difficoltà da Perina.
Al 34esimo lo stesso centrocampista del Chieti trova un gol favoloso per il pareggio. Riceve palla dal limite ed a giro insacca all'incrocio dei pali proprio lì dove Perina non può nulla.
Il Chieti sa che può far male alla distratta retroguardia del Melfi ed al 14esimo della ripresa colpisce ancora e nuovamente su una magia di Berardino. Calcio di punizione respinto male dalla retroguardia e botta di prima intenzione all'angolino per il 2-1.
Il Melfi sparisce dal campo e tra il 21esimo ed 40esimo il Chieti cala il poker. Prima Berardino incontenibile sulla fascia, palla al centro per Guidone che controlla e spalle alla porta scarica in rete. Poi ancora Guidone in contropiede, tocco sotto e portiere scavalcato per il 4-1 finale.
Con questa vittoria di platino il Chieti è salito al sesto posto in compagnia dell'Aversa Normanna con 31 punti, a due lunghezze di vantaggio sulla zona play-out. Domenica prossima per i neroverdi gara tutt'altro che irresistibile all'Angelini contro l'Arzanese. L'occasione è ghiotta per calare il poker ed allontanare ulteriormente le dirette inseguitrici.
TABELLINO
MELFI (3-5-2): Perina; Cascone, Dermaku, Cardinale; Annoni (27'st Neglia), Cuomo, Scialpi (18'st Marolda), Muratore, Pinna; Ricciardo (38'st Cruz), Tortori. A disposizione: Giordano, Marotta, Montenegro, Cardore. Allenatore: Bitetto.
CHIETI (4-4-2): Robertiello; De Giorgi, Dascoli, Di Filippo, Turi (1'st Verna); Rossi, Della Penna, Giorgino, Berardino (42'st Gaeta); Guidone, Cinque (40'st Terrenzio). A disposizione: Gallinetta, Bagaglini, Piccinni, Malcore. Allenatore: De Patre.
ARBITRO: Fanton della sezione di Lodi.
NOTE: Ammoniti: Robertiello.
Andrea Sacchini