SERIE B

Pescara Calcio. Dopo Salviato il Ds Repetto ha in mano il duo Guana-Bianchi

Chiusura con i fuochi d'artificio per i biancazzurri che seguono Samassa

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PESCARA. L'acquisto ufficiale di Simone Salviato da un paio di giorni ha definitivamente risolto la questione del vice-Balzano, chiudendo una falla presente nella rosa da inizio stagione. Salviato, che nella sua carriera vanta qualche buona stagione da titolare al Livorno, ha caratteristiche più offensive rispetto al capitano biancazzurro, votato maggiormente al sacrificio ed alla fase difensiva. Dotato di un buon piede e di un discreto senso tattico, l'ex terzino del Novara rappresenta l'alternativa più valida anche a Rossi, con il dirottamento eventuale di Balzano sulla corsia opposta.
Con l'acquisto di Salviato però il mercato del Pescara non è ovviamente chiuso. L'addio di Viviani sponda Latina infatti ha reso ancor più carente un reparto che nei primi 6 mesi di campionato ha sofferto particolarmente di infortuni e squalifiche. I soli Nielsen, Rizzo, Zuparic e Brugman non sono sufficienti almeno numericamente per affrontare senza patemi la seconda metà di torneo. Manca tra l'altro un vice-Brugman ed in tal senso il sodalizio adriatico lavorerà nelle ultime ore. Sembra molto vicino al delfino Roberto Guana, che il Chievo Verona cederebbe al Pescara senza grossi problemi insieme a Samassa. Entrambi non hanno trovato spazio negli schemi di mister Corini e chi per un motivo chi per l'altro non rientrano nei piani tecnici del club. Gli ottimi rapporti poi tra il Ds Repetto e l'ambiente clivense potrebbero accelerare positivamente la chiusura della trattativa. Proprio ieri Guana avrebbe rifiutato secondo alcune voci il Padova proprio perché sembra esserci già un accordo di massimo col club di Daniele Sebastiani. Sviluppi sono attesi nelle prossime ore, con il Pescara che ha in mano anche un altro centrocampista: Tommaso Bianchi del Sassuolo in prestito al Modena. Il calciatore farebbe carte false pur di approdare in riva all'Adriatico, ma manca l'ok dei canarini e del tecnico Novellino.
Andrea Sacchini