#NOALLATAGLIOLA

Camera, oggi ultimo round del M5S contro la «porcata» Imu-Bankitalia. «#Noallatagliola»

Lanciato hastag per impedire alla Boldrini di contingentare tempi dell’opposizione

Redazione Pdn

Reporter:

Redazione Pdn

Letture:

9634


ROMA. Dovrebbe arrivare oggi, ultimo giorno utile, il voto alla Camera sul decreto legislativo Imu-Bankitalia, sul quale il governo ha ottenuto la fiducia venerdì scorso.
Ieri a Montecitorio è stato ‘costruzionismo’ da parte del Movimento 5 Stelle: uno via l’altro gli interventi dei deputati hanno detto no alla svendita di Bankitalia.
«E’ un decreto indecente», ha denunciato Alessandro Di Battista, «con il quale, il Governo e i partiti, fingendo di occuparsi dell'Imu (che il M5S vuole abolire del tutto) regalano 7,5 miliardi di euro nostri alle banche private attraverso un'operazione di rivalutazione, arbitraria e contestata, delle quote di Bankitalia, ferme ai 156.000 euro di valore del 1936».
Si tratta di «un palese regalo su regalo….», dicono i a 5 stelle, «perché rappresenta una completa inversione di rotta rispetto alla legge 262 del 2005 che prevedeva il ritorno delle quote Bankitalia in mano allo Stato per sanare definitivamente l’anomalia di una banca “vigilante” posseduta dai soggetti vigilati.
I grillini contestano che si stia tentando di «forzare la mano inserendo in un provvedimento urgente una serie di disposizioni che per la loro delicatezza meriterebbero un esame approfondito e sereno».

La Banca d’Italia, fanno notare, «ha questo assetto dal 1936, perché improvvisamente diventa urgentissimo e deve essere inserito in un decreto? Perché e' un doppio regalo alle banche! Il capitale della BDI aumenta tramite l'uso delle riserve statutarie e che cosa sono queste ultime? Sono parte degli utili accantonati dalla Banca nel corso degli anni. E gli utili della Banca Centrale derivano da un'attività che gli viene assegnata in regime di monopolio dallo Stato, quindi dai cittadini. Quindi i risultati di un attività pubblica, andranno a ingrassare i bilanci di soggetti privati».
I deputati sostengono di avere i numeri, la forza e la compattezza per far decadere «la porcata» ma le voci che circolano a Montecitorio dicono che oggi la presidente Boldrini metterà la “tagliola”, ovvero, per la prima volta nella storia della Repubblica, contingenterà i tempi dell'opposizione.
«Tagliano in sostanza, tagliano le pensioni, i posti letto agli ospedali, i fondi alla scuola e il tempo per l'opposizione», denuncia ancora Di Battista.
Su Facebook e Twitter è partito così il ‘bombing’ agli account della presidente per chiederle di rispettare le opposizioni, «un Movimento di 9 milioni di cittadini (saranno sempre di più) e la voglia di salvare i beni comuni». Per l’occasione è stato creato anche l’hastag #noallatagliola