SERIE B

Pescara Calcio. Marino fa mea culpa dopo il disastro di sabato: «responsabilità tutta mia»

Mercato: ok Salviato. Arriverà anche un centrocampista

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PESCARA. In casa Pescara è tempo di processi e di interrogativi dopo l'imprevista e rovinosa sconfitta di sabato in casa della Juve Stabia. I biancazzurri, svuotati mentalmente e fisicamente apparentemente ben lontani dalla migliore condizione atletica, hanno concesso colpevolmente campo ed iniziativa ai modesti campani dopo il momentaneo vantaggio. Senza la sufficiente forza e determinazione per chiudere da subito la gara, la Juve Stabia ha preso coraggio col passare dei minuti agguantando prima il pari e poi un successo, ai punti forse eccessivo, tutto sommato meritato se non altro per lo sforzo profuso fino in fondo.
Ovviamente non esente da responsabilità il tecnico Pasquale Marino, che nell'insolita conferenza stampa del lunedì pomeriggio convocata dallo stesso, ha cercato di far posare il polverone di polemiche su mercato e gestione tecnica della rosa alzato dal ko di Castellammare di Stabia. Non hanno convinto i cambi operati nella ripresa (dentro Cosic, Cutolo e Sforzini, ndr) e le scelte iniziali di rinunciare a Ragusa nel tridente offensivo ed a Zuparic a centrocampo al fianco di Brugman. L'assenza di Balzano ha innescato un domino letale che ha costretto, probabilmente, il tecnico di Marsala a modificare quell'impianto di gioco quasi perfetto che fino al termine di dicembre aveva portato elogi e soprattutto punti: «siamo arrivati impreparati alla partita. È giusto che il responsabile cioè io parli il prima possibile. Abbiamo sbagliato l'approccio alla partita e non ho dato gli imput giusti alla partita. Sembrava una partita di fine campionato con ritmi bassi e noi dobbiamo giocare sempre con l'acceleratore pigiato. Non possiamo giocare con questi ritmi e di conseguenza il responsabile sono io».
«L'ultima settimana è stata particolare» – prosegue Marino – «e ci siamo fatti distrarre da tante cose che sono avvenute in settimana: l'incidente stradale, il mercato e le voci di nuovi arrivi. Non siamo stati brillanti come nell'ultimo periodo. Spesso purtroppo allentiamo un po' la tensione e noi siamo una squadra forte quando scendiamo in campo con l'intensità giusta. Questa partita deve servirci da lezione. Non eravamo pimpanti, aggressivi e soprattutto attenti. Prendere gol come abbiamo preso noi a cinque minuti dalla fine non è possibile».
Sulla gestione dei cambi il tecnico degli adriatici risponde stizzito: «se vogliamo fare chiacchiere da bar io non rispondo. Gli ultimi 2 cambi non hanno cambiato nulla dal punto di vista tattico. Abbiamo fatto tutta la settimana allenamenti nella speranza che arrivasse Balzano. Ragusa non se la sentiva di giocare lì ma abbiamo lavorato in settimana e lui si è adattato con molto sacrificio. I cambi sono stati fatti con l'intenzione di conservare il risultato. I cambi avevano un senso».
«Caprari?» – prosegue Marino – «l'ho visto molto bene in settimana e sembrava avesse fatto tutto il campionato con noi. Si è sempre allenato ed in partita ha fatto un buon lavoro. È entrato in una partita dove nessuno ha ripetuto le prestazioni delle ultime partite».
Chiusura ovviamente dedicata al mercato: «Io penso soltanto a lavorare. Del mercato se ne occupa la società, ma il mercato non è ancora finito. Sono tranquillo anche perché in vista del Trapani recupereremo Capuano e Balzano. Purtroppo perderemo Zuparic per squalifica ma siamo coperti sia in difesa sia a centrocampo».

MERCATO. È SALVIATO FINALMENTE IL TASSELLO CHE MANCAVA?
Capitolo mercato. Con gli obbiettivi di mercato via via sfumati nel corso delle ultime settimane, il Pescara avrà a disposizione appena 5 giorni per rattoppare la propria rosa nei ruoli carenti: terzino destro, centrocampista centrale e perché no una punta con caratteristiche alternative a Maniero e Sforzini. Il laterale con ogni probabilità dovrebbe essere Salviato del Novara, per il quale il sodalizio adriatico ha già trovato l'accordo sia con il giocatore sia con il club di appartenenza. Scottati dai casi Sampirisi e Rispoli, i cui acquisti erano stati definiti una mera formalità, il condizionale è quanto mai d'obbligo anche se questa volta sembra la volta giusta. Marino avrà un nuovo terzino ed anche almeno un centrocampista come ha ammesso a fine gara il patron Daniele Sebastiani: i candidati al momento sono Olivera, Guana e Bianchi.
Per quanto riguarda il mercato in uscita, oggi potrebbe essere il giorno di Vukusic all'Olhanense via Parma. Qualora il delfino riuscisse a liberarsi del pesante ingaggio del croato, nelle ultime ore di mercato il Ds Giorgio Repetto potrebbe piazzare un colpo anche in attacco.
Andrea Sacchini