SERIE B

Pescara Calcio. Marino tra mercato e campionato: «serve un terzino. Juve Stabia squadra viva»

Out per squalifica Balzano spazio a Zauri? Mercato: ok Caprari-Svedkauskas

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

3346




PESCARA. Ultimo allenamento di rifinitura questa mattina al Poggio degli Ulivi di Città Sant'Angelo per il Pescara, che nel pomeriggio partirà alla volta di Castellammare in vista del match con la Juve Stabia di domani pomeriggio. Buone notizie per Pasquale Marino che Balzano a parte, squalificato per un turno dal giudice sportivo, avrà tutti gli uomini a disposizione. Conferme per il 3-4-3 con Zauri titolare come quarto di centrocampo a destra in luogo di Balzano. Per il resto a grandi linee fiducia allo stesso undici che ha chiuso brillantemente il girone di andata, ko con l'Empoli a parte.
«La ripresa dopo la sosta lunga è piena di insidie» – ha raccontato alla vigilia il tecnico del Pescara Pasquale Marino nella consueta conferenza stampa del venerdì mattina – «la sosta ha giovato a tutti quindi si riparte equilibrati. È una partita insidiosa perché non deve contare la classifica, da ora inizia un nuovo campionato. Si riparte da zero e la Juve Stabia ha sempre perso per un solo gol di scarto ed è sempre stata in partita. Mi hanno fatto una buona impressione col Brescia. Nella prima mezz'ora hanno concesso poco agli avversari ed hanno perso per alcuni episodi. È una squadra viva che può darci filo da torcere. La Juve Stabia non è allo sbando ed il Menti è sempre stato un campo insidioso».
Inizia con la Juve Stabia un girone di ritorno nel quale il Pescara dovrà far vedere le proprie qualità con minor pause possibili: «mentre nel girone di andata c'è tempo per recuperare, nel ritorno non è affatto così e bisogna lottare punto su punto. Andremo a Castellammare per fare la nostra partita come sempre. Il nostro atteggiamento non cambierà».
Emergenza a centrocampo sul versante destro, con l'assenza per squalifica di Balzano ed il mancato arrivo dal mercato di un terzino destro: «Balzano è un'assenza importante. Vediamo come possiamo sostituirlo. Abbiamo provato più soluzioni e vedremo a ridosso della partita. Pensavamo di avere dal mercato qualche buona notizia ma non è arrivato nessuno non per colpa del Pescara. Sappiamo che dobbiamo prendere un terzino, pensavamo di farlo prima ma purtroppo così non è stato. Se si vogliono prendere giocatori di prima fascia è normale che bisogna aspettare. Ora siamo un po' in difficoltà e dobbiamo sopperire a questa mancanza adattando qualche giocatore in un ruolo che non è suo».
«Però in questo momento voglio concentrarmi sulla partita» – chiude Marino – «e non voglio parlare di mercato. Viviani, Frascatore e Piscitella sono andati via ed abbiamo una piccola emergenza numerica ma è così per tutte le squadre in questo momento in pieno calciomercato».

MERCATO: OK CAPRARI-SVEDKAUSKAS. VIA VIVIANI, FRASCATORE E PISCITELLA
Sul fronte mercato il Pescara ieri ha chiuso con la Roma per Caprari, che è giunto in Abruzzo in comproprietà. Difficile però il suo impiego domani con la Juve Stabia. In biancazzurro sempre dai capitolini arriva con la formula del prestito con diritto di riscatto Tomas Svedkauskas, giovane portiere lituano classe 1994 che almeno inizialmente ricoprirà il ruolo di terzo dietro Belardi e Pelizzoli, con quest'ultimo che potrebbe anche partire nelle ultime ore di mercato. Per quanto riguarda l'esterno di centrocampo poche novità di rilievo. Gli obiettivi restano nell'ordine Sampirisi, Rispoli, Ceccarelli e Salviato. Alla fine uno di loro arriverà in riva all'Adriatico per completare il reparto fin'ora più in difficoltà a livello numerico, con i soli Rossi e Balzano davvero adattati al ruolo. Da due giorni ad ogni modo il responsabile dell'area tecnica Giorgio Repetto è a Milano per sbloccare la situazione terzino destro. Nei desideri del terzino anche un centrocampista centrale: i nomi caldi sono sempre quelli di Bianchi del Sassuolo, in prestito a Modena e Guana del Chievo Verona. Quest'ultimo in particolare, separato in casa dopo una lite violenta in estate con un compagno di squadra, farebbe carte false pur di lasciare il Veneto per giocare con continuità anche in Serie B.
Già a Roma Viviani, Frascatore e Piscitella.
Andrea Sacchini