Pescara Calcio. Mercato in stand-by in attesa di Rispoli, Cascione e Milicevic

Difficile il ritorno di Caprari. Vicino il croato Milicevic

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PESCARA. Vacanze finite ormai da oltre 2 settimane per il Pescara, che al Poggio degli Ulivi di Città Sant'Angelo prosegue il ritiro invernale in attesa della ripresa del campionato fissata per il 25 gennaio. Marino, tra esperimenti e conferme, dopo il Natale ha ritrovato uno Sforzini in grande spolvero e prontissimo finalmente a dare il proprio contributo. Mentre la squadra fatica tra tattiche e carichi di lavoro, a tenere banco in seno al club biancazzurro è soprattutto il mercato. Da parecchi giorni il delfino ha trovato un accordo con Emmanuel Cascione, che aspetta soltanto il via libera dal Cesena per tornare in riva all'Adriatico. Trattativa però non facile con il club romagnolo disposto a lasciar partire il centrocampista soltanto dietro compenso economico, rientrando in parte nelle spese sostenute in estate per prelevarlo dal Parma.
Difficile, ma soprattutto forse inutile vista l'abbondanza sugli esterni, anche il ritorno di Caprari, impiegato in questo primo scorcio di stagione in una sola occasione per una manciata di minuti a Roma dal tecnico Garcia.
Confermato invece l'interessamento per il giovane Hrvoje Milicevic, classe 93 e nazionale Under 21 della Croazia, di proprietà del Zrinjski Mostar e cedibile per una cifra vicina ai 200mila euro.
Nessuna novità per quanto riguarda il ruolo di punta centrale, con Sforzini e Maniero che sembrano al momento dare buone garanzie. Ardemagni è ormai un giocatore del Carpi mentre per Cacia il problema è l'ingaggio, ben oltre i parametri fissati dalla società. Padovan e Vukusic sono destinati a lasciare l'Abruzzo e la loro partenza potrebbe spianare le porte a fine mese all'ingaggio di una punta per puntellare il reparto.
Potrebbe essere oggi infine il giorno giusto per l'acquisto del terzino Andrea Rispoli dalla Ternana. Manca solo qualche dettaglio prima del via libera definitivo prima della fumata bianca che dovrebbe esserci ad ore.
Andrea Sacchini