SERIE B

La Virtus Lanciano non sa più vincere. Al Biondi passa 3-1 anche la sorpresa Carpi

Nel primo tempo Troest illude, poi la rimonta emiliana. Baroni: «cambiamo atteggiamento»

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LANCIANO. Ancora una giornata no per la Virtus Lanciano, che nel turno di Santo Stefano cede nettamente e meritatamente 3-1 al Biondi col Modena. Nel primo tempo gol illusorio di Troest all'ottavo minuto e rimonta emiliana di Memushaj e Letizia rispettivamente al 22esimo e 41esimo. Nella ripresa al nono il gol di Concas che ha definitivamente chiuso la contesa.
Prova grigia per l'undici di Baroni, che al di là degli errori grossolani in fase difensiva non ha reagito come in altre occasioni, spianando la strada ad un successo tutto sommato meritato da parte del Carpi, che ha approfittato degli errori dei frentani chiudendo ogni varco alle ripartenze avversarie. La Virtus in realtà ha anche creato i presupposti prima per portarsi sul 2-0 e poi sul 2-2, ma i soliti limiti in fase di finalizzazione hanno punito i rossoneri.
Oltre alle prestazioni dell'ultimo periodo tutt'altro che esaltanti, sono soprattutto i numeri a descrivere al meglio il momento difficile del Lanciano: un punto nelle ultime 5 partite ed una sola vittoria nelle ultime 5 gare davanti al proprio pubblico, con il Biondi non più il fortino inespugnabile di qualche settimana fa.
Da nove partite a questa parte la Virtus ha subito 13 gol e ne ha realizzati soltanto 5, totalizzando la miseria di soli 5 punti
La sconfitta casalinga col Carpi, unita ai risultati negativi di questo mese di dicembre, non macchiano però un anno comunque straordinario per i colori rossoneri, che domenica in casa del Cittadella cercheranno 3 punti fondamentali per rilanciarsi in classifica ed affrontare la pausa invernale con maggiore serenità ed ottimismo.
A fine gara confermato il silenzio stampa dei calciatori, con il solo Marco Baroni autorizzato a rilasciare dichiarazioni alla stampa. Il tecnico dei frentani ha analizzato la gara, sottolineando una prestazione ben al di sotto delle aspettative: «siamo partiti bene poi siamo calati. Dovremo fare approfondite analisi perché questa squadra non è mai stata fragile psicologicamente. Le partite si possono perdere ma non si può sparire dal campo. Questa cosa non può più succedere e dobbiamo cambiare assolutamente atteggiamento a partire dalla gara difficilissima col Cittadella».
«Pensare che il primo posto poteva darci un diritto acquisito è un grave errore» – ha chiuso Baroni – «dobbiamo tornare a giocare con cattiveria e determinazione per tutta la gara. Il secondo gol è emblematico: non si possono subire gol in questo modo con 9 uomini sotto la linea del pallone. Non sono preoccupato ma sono attento nel cercare di risollevare questa situazione. È un momento delicato, dobbiamo essere bravi tutti insieme».

LA PARTITA
Nel Lanciano mister Baroni deve rinunciare a Thiam, Amenta e Pepe ma ritrova Mammarella. In attacco Falcinelli, Turchi e Piccolo vincono i rispettivi ballottaggi con Plasmati, Gatto e Fofana. A centrocampo Vastola, Di Cecco e Buchel vengono preferiti a Minotti. In porta gioca Aridità in luogo dello squalificato Sepe. Nel Carpi mister Vecchi affida tutto il peso dell'attacco al tridente Memushaj-Sgrigna-Inglese. A centrocampo gioca dal primo minuto Concas, che si rivelerà letale negli inserimenti centrali senza palla. Arbitra La Penna della sezione di Roma.
All'ottavo minuto subito il vantaggio della Virtus. Calcio di punizione velenoso di Mammarella, Kovacsik non trattiene e Troest non sbaglia il tap-in. Al quarto d'ora ghiotta chance per il 2-0 dei frentani ma il portiere emiliano si salva in due tempi.
Al minuto 22 il pareggio del Carpi. Dalla lunga distanza Memushaj sorprende Aridità ed insacca.
Al 25esimo Lanciano pericolosissimo sul solito calcio piazzato di Mammarella, che pesca sul secondo palo Vastola che di pochissimo non inquadra lo specchio della porta. Al 35esimo ancora protagonista il terzino di spinta dei frentani, che su calcio di punizione dal limite colpisce il palo a Kovacsik superato.
Al 40esimo il vantaggio del Carpi. Ottimo spunto di Memushaj e palla nel mezzo per Letizia che di prima intenzione fredda Aridità.
Nella ripresa in avvio un'occasione per parte. Prima Mammarella chiama al grande intervento il portiere ospite, poi Carpi pericoloso in contropiede con Sgrigna, che da buona posizione è impreciso.
Al nono il tris del Carpi. Ripartenza micidiale e cross col contagiri di Letizia per l'inserimento di Concas che non sbaglia.
Al 16esimo Piccolo tutto solo spara alto sulla traversa. Nel finale Carpi vicino al quarto gol con Memushaj e Mbakogu e Mammarella, l'ultimo dei suoi ad arrendersi, scheggia la traversa al 41esimo.

TABELLINO
VIRTUS LANCIANO (4-3-3): Aridità; De Col, Troest, Aquilanti, Mammarella; Vastola (12'st Plasmati), Di Cecco, Buchel; Piccolo, Falcinelli (19'st Gatto), Turchi (28'st Fofana). A disposizione: Amabile, Nicolao, Ferrario, Minotti, Scrosta, Verna. Allenatore: Baroni.
CARPI (4-3-3): Kovacsik; Letizia, Pesoli, Romagnoli, Gagliolo; Bertoni, Concas (31'st Porcari), Pasciuti; Memushaj, Sgrigna (41'st Di Gaudio), Inglese (17'st Mbakogu). A disposizione: Nocchi, Kirilov, Cani, Liviero, Charalampos, Sperotto. Allenatore: Vecchi.
ARBITRO: La Penna della sezione di Roma.
Ammoniti: Buchel, Vastola, Gatto, Gagliolo, Pasciuti, Memushaj.
Andrea Sacchini