Basket. Brutta sconfitta interna per la Proger Chieti che cede 72-54 al Mantova

Teatini mai in partita. Soddisfazioni effimere solo all'ultimo quarto

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CHIETI. Inizio veemente di Mantova che in 20″ va avanti di quattro con due canestri in transizione di Roman. Chieti ci mette poco a ribaltare il punteggio con un 2+3 firmato da Raschi e Bonfiglio ma è solo un fuoco di paglia. I lombardi giocano a tutta birra, volendo imprimere un ritmo vertiginoso alla gara. Raschi ha un guaio muscolare e va subito a sedersi in panca. La Proger soffre e becca un parziale di 0-6 che la condanna ad inseguire senza troppa fortuna. Si chiude il quarto sotto di otto lunghezze e con soli 9 punti all’attivo, un dato estremamente indicativo della sofferenza di gioco patita a causa della velocità imposta da Mantova. Nel secondo quarto la partita continua ad essere caotica anche nel secondo periodo e le Furie vanno sempre più sotto nel punteggio. L’assenza di Raschi priva la squadra del suo centro di gravità e Mantova suona la marcia trionfale dell’Aida con gli imprendibili Jefferson, Roman, Alibegovic e Ranuzzi. La Proger è irriconoscibile e assomma errori su errori che sono inesorabilmente puniti dai virgiliani. Si finisce così quasi doppiati al suono della sirena con un 18-35 del tutto coerente con quanto si è visto sul parquet. Nel terzo quarto al rientro la carta dei tre piccoli continua a non pagare e lo svantaggio si amplia fino a -23. Jefferson domina sotto le plance e Soloperto appare in forte imbarazzo a causa della velocità di piedi dell’americano. La Proger lotta e arranca, trovando anche la forza di rosicchiare qualche punticino, ma senza mai dare l’impressione di poter far girare l’inerzia della partita. Mantova continua a macinare gioco senza mai mostrare alcun vuoto di concentrazione. Una schiacciata di Jefferson a chiusura del terzo quarto rappresenta la pietra tombale della gara.
La quarta frazione è solo un atto dovuto, per la Proger si va nella scia dei primi tre atti. I virgiliani nonostante mettano a riposo il devastante Jefferson non indietreggiano di un centimetro. Nei minuti finali si cerca solo di salvare l’onore e di evitare una sconfitta pesante. Si va a così a chiudere sul 54-72, con la terza sconfitta stagionale casalinga. I tifosi tornano a casa senza strenna, speriamo che la befana sia più prodiga di Babbo Natale.

Proger Chieti Basket-Dinamica Mantova 54-72 (9-17, 9-18, 9-19, 27-18)
Proger Chieti: Glover 13 (1/6, 2/2), Gialloreto 3 (1/5 da tre), Comignani 3 (1/3 da tre), Cesana 2 (1/1), Raschi 2 (1/1), Diomede 5 (1/6, 1/2), Bonfiglio 7 (1/2, 1/3), Soloperto 4 (2/9), Shaw 15 (4/8, 1/5) N.E.: Bini
Allenatore:Marzoli
Tiri Liberi: 11/12 - Rimbalzi: 35 31+4 (Shaw 13) - Assist: 5 (Soloperto 2)
Dinamica Mantova: Vecchio, Leon Jefferson 24 (11/16), Veccia 5 (1/1 da tre), Lamma 6 (3/3, 0/1), Ranuzzi 9 (2/5, 1/4), Anthony Roman Nardi 6 (3/6, 0/7), Alibegovic 14 (3/6, 2/5), Pignatti 6 (2/6, 0/1), Allodi, Losi 2 (1/2, 0/7)
Allenatore:Morea
Tiri Liberi: 10/13 - Rimbalzi: 38 28+10 (Leon Jefferson 10) - Assist: 11 (Lamma, Anthony Roman Nardi 3).
Fonte: www.abruzzoquotidianosport.it