ALI TARPATE

Abruzzo. Aeroporto dei Parchi, il volo dimostrativo per non spegnere le speranze

Domani alle 11 primo atterraggio a Preturo

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L’AQUILA. Un volo dimostrativo per far vedere a tutti che lo scalo è attivo e l’aeroporto dei Parchi è regolarmente aperto.
E’ questo il motivo per cui domani a L’Aquila atterrerà il primo (e si spera non ultimo) aereo proveniente da Fiumicino. Il velivolo della compagnia Skybridge, una compagnia aerea regionale italiana che effettua servizi di linea, charter e aerotaxi, arriverà alle 11: a bordo anche il sindaco Massimo Cialente e altri amministratori pubblici del cratere. Ad attenderlo istituzioni e pure la banda. Alle 15 l’aereo tornerà nella Capitale.
Per la programmazione futura il gestore Xpress assicura che si sta lavorando senza sosta per trovare compagnie aeree disposte a sfruttare lo scalo aquilano per il traffico commerciale.
Sì, ma quale traffico? Secondo la società Xpress lo scalo attingerà dal bacino Roma Est, Tivoli, Teramo e la Marsica: «Nel nostro database ci sono circa 6 mila persone censite. Molte aziende ci hanno chiesto di attivare i voli».
Per il momento non c’è nessuna rotta programmata, la società spera che per la prossima stagione estiva qualche vettore dimostri interesse o lo scalo aquilano rischierebbe di restare deserto anche se fino a qualche giorno fa si parlava di voli prenotabili già a gennaio per Milano e Perugia sul sito della Skybridge e su quello dello scalo. Il sito della Xpress al momento non è aggiornato, non c’è nemmeno la notizia del volo dimostrativo di domani. Sul sito di Skybridge nessun riferimento all’aeroporto dei Parchi e la cartina con le rotte attive riporta solo i voli per Olbia, Parma, Napoli e Perugia. La stessa società collegava fino al 2012 l’aeroporto di Salerno con Milano Malpensa. Poi il servizio è stato interrotto e venne annunciata la riprogrammazione delle attività per la stagione invernale 2012/2013. Non solo la riprogrammazione non è mai avvenuta ma lo scalo di Salerno è da oltre un anno che non vede transitare nemmeno un passeggero. Nessuno a L’Aquila si augura che questa sia la sorte che spetta anche allo scalo di Preturo. Anche perché, a pochi chilometri di distanza, anche l’aeroporto pescarese Liberi non se la sta passando affatto bene, non solo dopo il pericolo declassamento annunciato da Enav ma anche dopo la bocciatura della Consulta dei 5,5 milioni di euro che la Regione avrebbe voluto girare alla Saga. Non si può, ha detto la Corte Costituzionale, perché sarebbe a tutti gli effetti un aiuto di Stato, ci vuole il via libera dell’Europa che certifichi che non ci sia alterazione della concorrenza. Che fine farà l’aeroporto senza quei soldi, importantissimi?
La società non si rassegna cercherà con la Regione un’alternativa per rendere legittimi quei finanziamenti e nel frattempo dovrà avviare una serie di tagli e di controlli per limitare al massimo le spese, coinvolgendo i sindacati. Si preannuncia dunque una dura battaglia.
Ma si guarda avanti con positività e Laureti annuncia (ancora in modo informale) l’arrivo di un nuovo volo, il Pescara-Mosca, forse dal prossimo gennaio. Arriverà?