SERIE B

Virtus Lanciano. Il giudice sportivo non è tenero con i rossoneri: out Di Cecco, Buchel e Sepe

Sabato a La Spezia. Mangia: «La Virtus ora è il nostro unico obbiettivo»

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LANCIANO. È costato carissimo il derby perso domenica al Biondi dalla Virtus Lanciano, non soltanto per il risultato sul campo ed i 0 punti conquistati. Mano pesante infatti del giudice sportivo nei confronti del club frentano, che si presenterà in occasione della prossima trasferta a La Spezia falcidiato dalle squalifiche. Sono infatti stati appiedati per un turno Buchel e Di Cecco, entrambi diffidati ed ammoniti col Pescara ed addirittura due turni Sepe, reo di avere pronunciato frasi ingiuriose nei confronti della terna arbitrale. Non è però finita qui, con il Direttore Tecnico Roberto D'Aversa che è stato inibito per un turno sempre per espressioni irriguardose nei confronti del direttore di gara. Inibiti anche Guglielmo Maio e Franco Maio rispettivamente fino al 17 gennaio e 17 febbraio 2014. Non è andata bene neanche per il dirigente accompagnatore degli arbitri Alessandro Italiani, squalificato fino al 27 dicembre. Multa anche di 7.500 al club.
In questo clima estremamente rovente di polemiche e presunti torti arbitrali, la squadra prosegue gli allenamenti in vista della trasferta sul difficile campo dello Spezia, che da pochi giorni ha cambiato allenatore, da Giovanni Stroppa a Devis Mangia. Hanno lavorato a parte Di Cecco, Casarini ed Amenta.
Va avanti ad oltranza anche il silenzio stampa, che potrebbe essere rotto questo pomeriggio da una conferenza stampa per ora ancora non programmata del tecnico Marco Baroni. Mister dei frentani che avrà, forse per la prima volta in stagione, gli uomini contati un po' in tutti i reparti tra infortuni e squalifiche. A La Spezia inoltre, oltre probabilmente a Thiam ed ai sicuri Di Cecco, Buchel e Sepe, mancherà Mammarella che deve scontare l'ultimo turno di squalifica.

MANGIA SI PRESENTA E PENSA GIÀ AL LANCIANO: «È IL NOSTRO UNICO OBBIETTIVO ORA»
«Arrivo con un grande entusiasmo e la possibilità di confrontarmi con una piazza calda e vera come quella di Spezia mi stimola» – ha raccontato il neo-tecnico dei liguri al sito ufficiale del club – «c’è tutto per fare bene e poi c’è il mare, un valore aggiunto per uno come me. Sebbene sia ancora giovane, posso dire di aver fatto una gavetta di un certo punto, dal settore giovanile, ai dilettanti fino alla massima serie ed all’Under 21. Non parto mai prevenuto, non ho preconcetti; davanti ci sono pagine bianche da scrivere, ora c’è solo la copertina».
«Obiettivi futuri» – chiude Devis Mangia – «non ne abbiamo parlato, ma credetemi, il mio unico obiettivo adesso si chiama Lanciano e vogliamo iniziare bene. Creare un gruppo solido e coeso è fondamentale, c'è bisogno di creare empatia; il calcio non si gioca con i piedi, ma con la testa».
Andrea Sacchini