SERIE B

La forza e la maturità di risollevarsi. Sebastiani: «il Pescara ha un grande gruppo»

Sulle polemiche relative al rigore parla Marino: «si poteva dare. Ragusa è stato sbilanciato

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PESCARA. Striscia positiva di otto partite consecutive, sesta vittoria nelle ultime otto gare delle quali quattro in trasferta. Quarto miglior attacco complessivo ed una difesa attenta che non subisce più gol con la regolarità dei primi mesi di campionato. Come tempo fa i numeri erano impietosi nei confronti dell'undici di Marino, ora gli stessi disegnano la rinascita di una squadra che tra mille polemiche ha trovato la forza e la maturità di risollevarsi. Il Pescara, che va detto col Lanciano ha sofferto ma non ha subito clamorose occasioni da gol, può guardare al futuro con grande ottimismo, con la zona play-off ormai agganciata e la speranza, mai sopita, di poter lottare con Palermo ed Empoli per la conquista dei primi 2 posti.
«Non è stata una bella partita» – ha raccontato a fine gara il presidente del Pescara, Daniele Sebastiani – «probabilmente la tensione e l'importanza della posta in palio ha un po' frenato tutte e 2 le squadre. Quello che conta però è che abbiamo conquistato 3 punti fondamentali che ci consentono di recuperare terreno dopo le prime negative giornate di campionato. Il gruppo è importante e potremo toglierci importanti soddisfazioni nel corso della stagione».
All'orizzonte c'è la sosta di campionato che potrebbe danneggiare il Pescara, in un momento psico-fisico eccezionale: «non è vero, la sosta è utile anche per ricaricare le batterie e recuperare qualche infortunato. Speriamo di ripartire a fine gennaio con la squadra al completo per poter puntare all'alta classifica, sperando di avere meno pause possibili».
«Il mercato?» – chiude Sebastiani – «Alla fine del girone faremo il punto della situazione. Se ce ne sarà bisogno non ci tireremo indietro anche se è difficile migliorare un gruppo che ritengo molto forte già così». 

PASQUALE MARINO SUL RIGORE DECISIVO: «POTEVA STARCI»
A fine gara il tecnico Pasquale Marino si è espresso sull'episodio del contatto in area tra Troest e Ragusa che ha portato al rigore decisivo realizzato da Maniero: «per quello che ho visto dalla panchina il rigore ci poteva stare perché Ragusa è stato sbilanciato. La mia espulsione? Stavo parlando con un mio giocatore e l'arbitro si è confuso».

Andrea Sacchini