CALCIO

2°Div/B. Rocambolesco 4-3. Il Teramo regala in casa vittoria e tre punti al Castel Rigone

Diavolo generoso ma troppo leggero in difesa. Espulso Gregorio al 54esimo

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TERAMO. Nulla da fare per il Teramo, che dopo il ko di sette giorni fa con l'Arzanese cede anche a Piano d'Accio contro un coriaceo Castel Rigone. Rocambolesco 4-3 il finale con le marcature nel primo tempo degli ospiti al 27esimo con Tranchitella prima del pari e del vantaggio abruzzese di Di Paolantonio e Dimas rispettivamente al 32esimo e 41esimo. Nella ripresa Gimmelli e Tranchitella tra il quarto ed il nono minuto fanno 3-2, poi il pari del Teramo ancora con Dimas al 14esimo prima del decisivo gol di Mattelli al 32esimo.
Prestazione generosa ma insufficiente del diavolo, che pieno di infortuni non riesce a riscattare l'immeritata sconfitta di sette giorni fa in casa dell'Arzanese. Troppo distratto però in difesa l'undici di Vivarini, che ora vede ridursi a sole 6 lunghezze in vantaggio sulla zona play-out. Il tutto alla vigilia di 2 partite fondamentali con Vigor Lamezia (11 dicembre, ndr) e Messina domenica prossima. Entrambe in trasferta.
Avvio di gara equilibrato con buone chance da una parte e dall'altra. Leggermente meglio il Castel Rigone per circolazione della sfera. Al 27esimo il vantaggio degli ospiti con Tranchitella, che nel cuore dell'area di rigore non spreca una splendida intuizione di Vicedomini.
La rete dello svantaggio scuote il Teramo che cinque minuti dopo perviene al pareggio. Tiro-cross di Di Paolantonio e deviazione decisiva nella propria porta di un difensore umbro.
Al 41esimo gli abruzzesi ribaltano il punteggio con il solito Dimas, che da buona posizione insacca alle spalle di Zucconi dopo un interessante contropiede di Gaeta.
Nella ripresa al nono ecco l'episodio che cambia la storia e l'inerzia del match. Per fallo in area di Gregorio su Bontà, calcio di rigore per il Castel Rigone e soprattutto espulsione per il difensore biancorosso. Dal dischetto Tranchitella non sbaglia.
Doccia fredda ma il Teramo non molla e fa 3-3 al 14esimo con Dimas, che con una grande azione personale trasforma in rete un assist prezioso di un compagno.
Al 32esimo però il nuovo e questa volta definitivo vantaggio del Castel Rigone. Sugli sviluppi di un corner tocco vincente di Mattelli e palla alle spalle dell'incolpevole Serraiocco.
Nel finale i padroni di casa le provano tutte (palo di Dimas su punizione, ndr) ma il risultato non cambia.
Con questa sconfitta il Teramo è scivolato al terzo posto con 26 punti. Mercoledì recupero di campionato sul campo della Vigor Lamezia. Domenica prossima trasferta da brividi in casa del Messina.

TABELLINO
TERAMO (4-2-3-1): Serraiocco; Scipioni, Ferrani, Speranza, Gregorio; Arcuri (33'st Casolla), Cenciarelli; Di Paolantonio, Dimas, Petrella (14'st Pacini); Gaeta (39'st Patierno). A disposizione: Narduzzo, Caidi, Sassano, Bernardo. Allenatore: Vivarini.
CASTEL RIGONE (4-3-1-2): Zucconi; Santarelli, Gimmelli, Sbaraglia (28'st Mattelli), Moracci; Montanari, Bontà (44'st Battistelli), Vicedomini; Redi (28'st Liurni); Agostinelli, Tranchitella. A disposizione: Franzese, Luna, Ubaldi, Cappai. Allenatore: Fusi.
ARBITRO: Strippoli della sezione di Bari.

Andrea Sacchini