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Serie B. Marino e la realtà della Serie B: «Pescara, questa è la mentalità giusta»

Domani biancazzurri a La Spezia per la Coppa Italia. Spazio al turnover

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PESCARA. È un ottimo momento per il Pescara, che dopo un inizio di campionato difficile sembra essersi calato definitivamente nella nuova realtà della Serie B. L'undici di Marino non pratica un gioco spettacolare, ma per quanto visto nelle ultime giornate il cinismo è quello giusto per riportare a casa risultati preziosi in vista del rush finale del girone di andata. In questo momento del torneo, con molte squadre a caccia della propria identità definitiva, Pescara compreso, è maledettamente prezioso mettere fieno in cascina ed irrobustire la classifica.
«Ci serviva una vittoria per continuare il buon momento» – ha raccontato il tecnico Pasquale Marino – «sono contento dell'approccio che hanno avuto i ragazzi alla gara, anche se onestamente siamo stati agevolati nel corso della gara dalla superiorità numerica. Dopo aver preso gol scioccamente, nella ripresa siamo partiti bene ed abbiamo meritato questa vittoria che ci fa salire ancora in classifica».
«Dobbiamo migliorare ancora nella fase di gestione della gara» – va avanti Marino – «ma la squadra ora sta facendo bene e sicuramente ci sono stati passi avanti importanti rispetto qualche settimana fa. Concediamo poco a parte qualche errore che ci può stare. La squadra sta dimostrando maturità e sta lentamente acquistando la mentalità giusta per questa categoria».
Ora si guarda con ottimismo al futuro: «abbiamo un margine rassicurante dalle zone basse di classifica e questo ci da serenità in vista del futuro».
Neanche la soddisfazione di aver conseguito il sesto risultato utile consecutivo che subito per i biancazzurri è tempo di concentrarsi sul calcio giocato. Domani infatti l'undici di Marino giocherà i sedicesimi di finale di Coppa Italia in casa dello Spezia alle ore 15,00. In palio ci sono gli ottavi di finale a San Siro contro il Milan, una vetrina che sarebbe importante soprattutto per i tanti giovani che non si sono mai confrontati con un palcoscenico tanto importante quanto prestigioso. Marino, come confermato al termine del match con il Carpi, pur non snobbando la competizione darà spazio a chi fin'ora ha giocato meno, per far rifiatare i cosiddetti titolari ed anche per far sentire importanti elementi poco utilizzati in questa quasi prima metà di campionato.
Andrea Sacchini