SERIE B

Virtus Lanciano. Sviste arbitrali e ruolino negativo in trasferta. Baroni: «momento no»

Mammarella rischia seriamente di saltare Palermo e Pescara

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2570




LANCIANO. È stato un weekend amarissimo per la Virtus Lanciano che in un sol colpo è incappato nella terza sconfitta consecutiva in trasferta, ha perso il secondo posto in classifica a vantaggio del Palermo e soprattutto rischia di perdere il proprio capitano Mammarella in vista del derby col Pescara del 15 dicembre. Alla base dell'ennesimo ko esterno, però, ha pesato tantissimo la grave svista arbitrale in occasione del gol fantasma annullato ai frentani al minuto 27 della ripresa. Un gol-non gol, che sembra valido analizzando le immagini televisive, che ha mandato su tutte le furie proprio il capitano del Lanciano, espulso per reiterate proteste nei confronti del direttore di gara.
L'assenza di Mammarella, sicura col Palermo e molto probabile col Pescara, priverebbe i rossoneri di un'arma offensiva fondamentale nello scacchiere tattico di Baroni. In attesa delle decisioni del giudice sportivo, club e società restano con il fiato sospeso ma è chiaro che la Virtus nelle ultime settimane vanta un credito importante per errori e sviste arbitrali più o meno marcate.
«Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, per questo sono comunque soddisfatto della prova dei miei giocatori» – ha detto il tecnico del Lanciano, Marco Baroni – «abbiamo giocato bene fino al gol fantasma del possibile pareggio, poi abbiamo avuto una reazione troppo nervosa. Siamo stati leziosi e poco concreti e nelle prossime partite voglio rivedere più cinismo».
La Virtus è scesa dal secondo al terzo posto, ma questo non preoccupa Baroni: «il nostro obbiettivo era e resta sempre la salvezza. Il nostro campionato è mirato per raggiungere quanto prima la permanenza in questa categoria».
In vista delle prossime partite la speranza è quella di ritrovare la condizione migliore e recuperare qualche infortunato: «ci sono mancati molto Piccolo e Thiam, che con la loro velocità avrebbero potuto incidere molto. Avevamo bisogno di maggiore profondità, ma questo non toglie i meriti di chi è sceso in campo, che ha fatto un'ottima partita». 


PRIMAVERA. VIRTUS LANCIANO-INTER 1-3
VIRTUS LANCIANO (4-2-3-1): Maggi; Bei, Gregori, Alessandroni, Raho; Carpineta (90' Cataldi), Gentile; Verna (73' Cericola), Difino, Barone; Fioretti. A disposizione: Terbeshi, Giancristofaro D., Giancristofaro A., Marfisi, Morise, Bellomo, Sablone. Allenatore: Salvatore Alfieri.
INTER (4-2-3-1): Ivusic; Longo, Donkor (63' Pinton), Paramatti, Dalla Riva; Tassi, Palazzi (85' Dabo); Camara, Capello, Ventre; Bonazzoli (74' Bigotto). A disposizione: Maniero, Di Stefano, Eguelfi, Gaiola, Baldini, Mira, Sciacca, Puscas. Allenatore: Salvatore Cerrone.
Ammoniti: Gentile (VL), Longo (I). Espulsi: Salvatore Alfieri (All.)
Arbitro: Pezzuto (Sezione di Lecce)
Marcatori: 8' Verna (VL), 33' Tassi (I), 58' Bonazzoli (I), 61' Ventre (I)
Andrea Sacchini