Basket. Nel derby la gioia è tutta biancorossa. La Proger Chieti espugna 92-86 Roseto

Roseto si sveglia tardi, bene Chieti i primi 2 quarti

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2425





ROSETO. La Modus FM cade nel Derby con il risultato di 86-92, a seguito di una gara bellissima e in bilico fino alla fine. La spuntano le Furie di coach Marzoli, abili nel gestire il surplus accumulato nel corso dei 40 minuti di gioco. Chieti, malgrado l’assenza per infortunio del play Glover, gioca meglio dei padroni di casa, conquistando 2 punti, alla luce del Derby, dal “doppio” valore. Roseto, per contro, si abbandona alla seconda sconfitta casalinga consecutiva, digerendo forse troppo in fretta il brillante colpo esterno di domenica scorsa, messo a segno a Recanati.
Decisivi per il successo teatino, i 30 punti di Matt Shaw (pivot statunitense, classe ’88), cui ha abbinato 17 rimbalzi (4 offensivi) e 7 assist, per un totale di ben 48 di valutazione. Sponda Sharks, doppia cifra per Legion con 25 (8 rimbalzi), Bisconti con 22 (“doppia doppia” alla luce degli 11 rimbalzi arpionati) e Sowell con 14. Pubblico delle grandi occasioni (circa 3000 gli spettatori, 300 dei quali provenienti da Chieti), per un Derby molto sentito, che mancava da quasi 30 anni (l’ultima sfida in serie cadetta, nella B unica del 1985/1986).
Alla palla a due, Roseto scende in campo con Stanic, Sowell e Legion oltre l’arco, Leo e Bisconti sotto le plance; rispondono i biancorossi con Bonfiglio, Diomede e Raschi esterni, Soloperto e Shaw nel pitturato. I primi canestri sono di Chieti, che si rende velenoso grazie a Soloperto e Bonfiglio, ma Roseto non si lascia fare, e dopo un avvio complicato rientra in carreggiata spinto da Legion e Bisconti (che saranno i due migliori in campo per i locali). I teatini, ad ogni modo, mettono la freccia nel finale del primo quarto: è una tripla da metà campo infilata da Bonfiglio allo scadere della frazione, dopo una palla persa di Stanic, a consentire agli ospiti di mettere la freccia. Squadre a riposo per il primo mini break sul 17-26. Nel secondo periodo, il parziale è in linea col primo: 29-35 al 15’ e 40-47 al 20’. Al rientro negli spogliatoi, doppia cifra per Legion (13 punti) e Bisconti (12); dall’altra parte, Bonfiglio (14) e Shaw (13).
Inizia il secondo tempo, e Roseto perde ulteriore terreno dagli avversari, toccando il massimo svantaggio di 16 punti al 27’: 49-65. In ogni caso, i rosetani non mollano e con un autentico sussulto (propiziato nuovamente da Legion e Bisconti), allo scoccare della terza sirena, si riaffacciano sul -4 (66-70). Gli spettatori intuiscono che il Derby è ancora aperto, e per gli ultimi e decisivi 10 minuti i 3000 del PalaMaggetti trasformano il palasport in un polveriera. La Modus FM, dopo 2 minuti, segna con Genovese il canestro del sorpasso (71-70), dando l’illusione ai tifosi adriatici di poter, finalmente, prendere il sopravvento. Ad ogni modo, si tratta solo di un fuoco di paglia, coi teatini che fanno valere i centimetri sotto canestro di Shaw, oltre la precisione di Gialloreto dall’arco: in un amen, le Furie respingono gli Squali sul -6 (74-80), per poi gestire lo strappo sino al termine del Derby d’Abruzzo (86-92). Come già detto, Roseto incappa nel secondo stop casalingo consecutivo, e si prepara ad un tour de force straziante: doppio turno in trasferta, domenica 8 dicembre ad Agrigento e domenica 15 dicembre a Treviglio.

MODUS FM ROSETO-PROGER CHIETI: 86-92
Roseto: Faragalli n.e., Sowell 14, Legion 25, Stanic 4, Leo 9, Genovese 9, Marini 3, Papa n.e., Pomenti n.e., Bisconti 22, all. Trullo
Chieti: Bini n.e., Gialloreto 17, Mavelli n.e., Comignani 2, Raschi 10, Di Emidio 4, Diomede 2, Bonfoglio 16, Soloperto 11, Shaw 30, all. Marzoli
Arbitri: Gagliardi Gianluca, Caforio Angelo, Maschio Duccio
Note: parziali 17-26, 40-47, 66-70, 86-92. Usciti per 5 falli: Bisconti (Roseto), Raschi, Bonfiglio, Soloperto (Chieti). Roseto 30/63 al tiro, 6/21 da 3, 20/26 ai liberi, 32 rimbalzi (8 offensivi, 24 difensivi), 15 assist, 8 palle perse. Chieti 27/60 al tiro, 9/26 da 3, 29/32 ai liberi, 33 rimbalzi (6 offensivi, 27 difensivi), 16 assist, 9 palle perse. Spettatori: 2700. Turno di DNA Silver: 10°