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Lega Pro. Teramo e Chieti già proiettate con fiducia alle gare importanti di domenica

Il diavolo torna a giocare dopo il rinvio per maltempo del match con il Lamezia

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ABRUZZO. In casa Teramo c'è grandissima voglia di ritornare a giocare dopo la settimana di stop forzato causato dal rinvio per maltempo della gara di domenica sul campo della Vigor Lamezia. La squadra ha approfittato delle due settimane di “riposo”, nonostante il maltempo, per ricaricare le batterie in vista del rush finale del girone d'andata. La vittoria del Cosenza ha fatto scivolare gli abruzzesi al secondo posto e domenica la trasferta sul campo dell'ultima della classe Arzanese rappresenta una ghiotta occasione per gli uomini di Vivarini per riconquistare il ruolo di capolista.
Il tutto senza dimenticare che il Teramo ha comunque il bonus della gara in meno, la cui data di recupero è stata fissata dalla Lega per il 18 dicembre. Del rinvio di Lamezia ha parlato in settimana anche Ivan Speranza, difensore roccioso classe 1985 tra i senatori della squadra: «era impossibile giocare a pallone a Lamezia. Soprattutto la metà campo avversaria era disastrata ed il pallone non rimbalzava. È stato giusto rinviare la partita. Recupereremo la gara il 18 dicembre e sarà un bel problema perché in mezzo a 2 gare molto difficili come la trasferta a Messina ed il match in casa col Cosenza».
«Ora però pensiamo all'Arzanese» – chiude Speranza – «hanno delle buone individualità nonostante la classifica deficitaria. Dovremo essere attenti anche perché davanti al proprio pubblico cercheranno la vittoria a tutti i costi. Sarà una partita estremamente difficile».
Per il Chieti le cattive notizie invece giungono dalle decisioni del giudice sportivo. Dascoli infatti è stato squalificato per 2 giornate mentre il tecnico Pino Di Meo non sarà in panchina domenica con il Gavorrano per il rosso per proteste rimediato col Poggibonsi.
In casa neroverde la sconfitta non è andata giù all'ambiente e soprattutto al presidente Walter Bellia: «devo parlare con la squadra per capire chi vuole combattere per questa maglia. Chi pensa di essere venuto a Chieti in vacanza si sbaglia di grosso. Se si va avanti così a gennaio è possibile una rivoluzione. Voglio una immediata e pronta inversione di rotta».
«Il tecnico Di Meo però non è in bilico» – chiude Bellia – «sono i giocatori che dovrebbero dare qualcosa di più in campo».
Chieti-Gavorrano verrà diretta da Livio Marinelli della sezione di Tivoli. Guardalinee Cordeschi e Garito. Calcio d'inizio domenica alle ore 14,30 allo stadio Angelini di Chieti.
Andrea Sacchini