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Virtus Lanciano. Baroni e gli occhi della tigre: «senza spirito battagliero saremmo persi»

I frentani restano secondi in classifica dopo il tonfo casalingo del Palermo

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LANCIANO. Il Palermo nel posticipo di ieri ad ora di pranzo crolla in casa 2-1 con il Latina e consente alla Virtus Lanciano di rimanere sola al secondo posto in classifica alle spalle dell'Empoli. L'ottimo weekend dei frentani, che hanno superato a domicilio 2-0 il Varese non senza sofferenza, è stato completato anche dalla sconfitta a Crotone per 3-2 dell'Avellino.
Il match di sabato però non è stata una passeggiata per i rossoneri, che nel primo tempo hanno subito l'iniziativa e la buona verve di un Varese aggressivo e capace di costruire qualche buona chance dalle parti di Sepe.
La strenua difesa dello 0-0 iniziale nel momento più difficile della gara, in attesa dell'uno-due micidiale firmato Casarini-Di Cecco, è stata l'ennesima dimostrazione che l'undici di Marco Baroni è in grado di vincere anche soffrendo, in attesa di colpire al momento giusto.
Ai punti il Varese, dopo tante occasioni da gol create nel primo tempo, avrebbe certamente meritato almeno il pareggio ma il Lanciano nella ripresa ha legittimato il 2-0 sfiorando più volte il 3-0 e contenendo senza troppi patemi d'animo l'avversario.
Soddisfatto ovviamente a fine gara mister Baroni: «è stata una vittoria importante al termine di una buona prestazione complessiva della squadra. Abbiamo giocato a grande ritmo ed intensità contro una squadra ricca di grandi individualità, con un organico valido e tra i più forti della categoria. Questo da valore aggiunto alla nostra vittoria che ritengo tutto sommato meritata dopo un primo tempo difficile nel quale il Varese ha creato qualche occasione in più di noi».
«Non era facile riscattarsi dopo 3 partite senza vittorie» – prosegue Baroni – «e non ho mai visto il Lanciano soffrire sul serio. La squadra mi è piaciuta molto ed abbiamo avuto la bravura di preparare bene l'incontro».
Con il Varese sono balzate all'occhio alcune scelte, col senno di poi vincenti, del tecnico dei frentani che ha lasciato in panchina Thiam e Falcinelli per far spazio a Turchi e Di Cecco. Quest'ultimo, autore tra l'altro della rete del 2-0, promosso addirittura esterno d'attacco: «Di Cecco è stato straordinario ha fatto la partita che ho chiesto di fare. A parte il gol è stato grandissimo. Faccio giocare chi sempre ha grande voglia di scendere in campo e di lottare. Voglio vedere il sangue agli occhi».
«Noi non possiamo andare in campo e vincere senza l'atteggiamento di furore ed impegno» – chiude Baroni – «fa parte del nostro dna e dobbiamo continuare ad essere aggressivi e vogliosi di vincere per mantenere ad alti livelli le nostre prestazioni».
Sabato la Virtus Lanciano sarà ospite del Trapani, che sabato ha espugnato il terreno della Juve Stabia.
Andrea Sacchini