SERIE B

Pescara Calcio. Stasera match verità col Novara. Marino: «in porta Pigliacelli. Cutolo? Va recuperato»

Sulla partita: «servono punti pesanti per avanzare ulteriormente in classifica»

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PESCARA. Col Novara stasera infatti è match verità per i biancazzurri, chiamati a dimostrare sul campo che il periodo negativo è ormai definitivamente alle spalle. Per vedere davvero se il Pescara di Marino sia guarito o meno da prestazioni poco convincenti, seppur ultimamente accompagnate da grandi risultati che hanno permesso al Delfino di uscire dalle zona calde della classifica, i piemontesi rappresentano forse l'avversario ideale. Forti in attacco ma non altrettanto in difesa, con ben 23 reti subite, il Pescara avrà di fronte una squadra in emergenza che ha da poco cambiato allenatore ed ha avuto soprattutto poco tempo per assimilare schemi e dettami del nuovo mister.
Su Calori ha parlato ieri in conferenza stampa anche Pasquale Marino: «lo conosco perché con l'Udinese era un collaboratore della società. È un allenatore valido ed ha sempre praticato un calcio offensivo e propositivo. D'altronde il Novara è stato costruito per giocare col 4-3-3 e non credo si discosteranno troppo da questo modulo di gioco».
«C'è grande voglia di far bene e di sacrificarsi» – prosegue Marino – «ma soprattutto vogliamo fare punti pesanti per allontanarci dalla zona bassa della classifica ed essere più sereni. Play-off? Pensiamo una partita alla volta e non facciamo voli di fantasia, non dimentichiamoci che 4 partite fa eravamo in zona retrocessione. Serve equilibrio e grande cultura del lavoro per migliorare sempre più». 

Sulla probabile formazione il mister non si è sbottonato, ma è chiaro che sarà difficile lasciare fuori Maniero, uno dei più in forma in attacco: «è positivo per un allenatore avere dei dubbi su chi schierare. Maniero ha fatto bene e come lui tanti altri. La competizione all'interno di una squadra è una cosa positiva e sono ben felice che i giocatori mettano il sottoscritto in difficoltà nelle scelte».
Nessun ballottaggio invece in porta, dove Pelizzoli non ha ancora pienamente recuperato dall'infortunio. Giocherà sicuramente Pigliacelli, come ha ammesso lo stesso Marino.
Chiusura dedicata a Cutolo, che più che un'idea concreta dal primo minuto suona come una minaccia: «è a disposizione quindi può giocare. È un giocatore molto valido e come gli altri ha tutte le carte in regola per essere scelto. Non è in un periodo positivo? Ognuno sta dando segnali di crescita. Sulle qualità non ci sono dubbi ma è chiaro che nel corso dell'anno possono starci alti e bassi».
«Anche l'aspetto psicologico non lo aiuta» – termina Marino – «non c'è comunque un problema Cutolo. Se gioca titolare? Un giocatore può essere recuperato se schierato dall'inizio o se lasciato a riposo in panchina, vedremo».
Marino ha convocato i portieri Pigliacelli, Pelizzoli e Savelloni; i difensori Zauri, Cosic, Zuparic, Bocchetti, Capuano, Frascatore, Balzano e Schiavi; i centrocampisti Brugman, Viviani, Rizzo, Fornito e Kabashi; gli attaccanti Cutolo, Mascara, Maniero, Politano, Ragusa e Padovan.
Andrea Sacchini