SERIE B

Caso Quintero. Sebastiani: «faremo ricorso». Marino guarda al Novara: «siamo in crescita»

Domani sera anticipo al Piola contro l'undici del neo-tecnico Calori

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PESCARA. Il fulmine a ciel sereno del deferimento per violazione di obblighi amministrativi che ieri ha colpito il Pescara, sul quale non esistono precedenti tra la Serie A e B, ha messo in preallarme il patron Daniele Sebastiani, che ha subito replicato al Procuratore Federale annunciando immediato ricorso: «l'anno scorso abbiamo anticipato soldi ad un nostro tesserato che ne aveva bisogno (Quintero, ndr) perché doveva partire per il Portogallo. Questo anticipo di stipendio non è stato effettuato attraverso la procedura che prevede l'utilizzo del conto corrente dedicato. Il tutto è stato fatto in buona fede per andare incontro il più possibile alle esigenze del ragazzo».
«Il Pescara è tranquillo» – chiude il patron Sebastiani – «ed ha già dato mandato ai propri legali di inoltrare ricorso. Faremo valere le nostre ragioni e siamo fiduciosi anche perché non si tratta di un mancato pagamento».
Nei prossimi giorni si avrà un quadro più definito, ma è chiaro che questa brutta figura poteva essere tranquillamente evitata facendo maggiore attenzione ai dettagli. La legge non ammette ignoranza ma il Delfino, attraverso i propri legali, cercherà di far leva sulla buona fede della società e sul fatto soprattutto che non si tratta di un mancato pagamento ma di un piccolo cavillo fiscale.

IL PESCARA DOMANI SERA A NOVARA A CACCIA DEL QUINTO RISULTATO UTILE DI FILA
Con l'attenzione però tutta rivolta al campo, il Pescara prepara la trasferta di domani sera a Novara con l'obiettivo primario di dare ulteriore continuità di risultati dopo 3 vittorie ed un pareggio nelle ultime 4 gare. Il gioco continua a latitare ma ciò che più conta a questo punto della stagione sono i punti. Risultati che mancano da troppo tempo a Novara, costretto ad esonerare Aglietti per far posto a Calori, un vecchio pallino di Sebastiani. La gara non è delle più agevoli e Marino conosce bene le grandi qualità ancora inespresse della rosa del Novara, costruita per raggiungere almeno un piazzamento play-off e che ora naviga nei bassifondi della classifica: «non sapremo come si disporranno in campo perché hanno cambiato allenatore e sicuramente cambieranno modo di giocare. Qualsiasi modulo di gioco adotterà dovremo essere bravi ad adattarci al loro stile di gioco. Calori comunque pratica un calcio propositivo ed il Novara è stato costruito per il 4-3-3».
Nelle ultime settimane la fortuna sembra iniziare a girare per i biancazzurri: «abbiamo ancora molto da recriminare. Al di là degli episodi fortunati o meno sappiamo che dobbiamo migliorare. C'è la voglia di tutti di far bene e di sacrificarsi. Bisogna far punti per mettersi in una posizione tranquilla di classifica. Ora pensiamo di partita in partita e dunque al Novara. Serve equilibrio perché fino a poche settimane fa si parlava di retrocessione».
«Se si fanno risultati si è più sicuri» – prosegue Marino – «ma come abbiamo lavorato con grande impegno quando le cose andavano male, quindi continueremo ora».
Sulle chance di Maniero: «l'allenatore ha bisogno di essere messo in difficoltà e Maniero ha fatto il suo dovere. Quando c'è una sana competizione significa che si è in una fase di crescita. La cosa che conta è il collettivo».
Andrea Sacchini