IL DISCORSO

Dimissioni Cancellieri, Colletti (M5S) furioso: «serva dei potenti». E al Pd: «vergognatevi»

Oggi in aula la mozione di sfiducia del Movimento 5 Stelle

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ABRUZZO. «Lei dovrebbe essere un servitore dello Stato ma è una serve dei potenti».
Parole di fuoco quelle di questa mattina del deputato abruzzese del Movimento 5 Stelle, Andrea Colletti, contro il ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri durante il dibattito che ha preceduto il voto di fiducia al Guardasigilli.
«Con i suoi comportamenti», ha detto Coletti, «lei ha perso qualsiasi tipo di fiducia. Con il caso di Giulia Ligresti lei si è messa a completa disposizione della famiglia Ligresti. Ma davvero lei pensa che sia un atteggiamento corretto per un ministro della Giustizia mettersi a disposizione di una famiglia di indole delinquenziale, dedita alla corruzione e ai reati finanziari?»
«La signora sofferente appena uscita è andata nel quadrilatero della moda a fare shopping», ha continuato il deputato.
Per Colletti la Cancellieri «ha tradito la nostra fiducia. Un ministro della Giustizia deve essere imparziale e deve apparire imparziale. In altri paesi ministri si sono dimessi per molto meno. Per l’onore e la dignità della sua carica si sarebbe dovuta dimettere a luglio. Lei sta affermando di non aver mentito. Forse è vero ma ha volutamente omesso di dire la verità e perciò è bugiarda ugualmente. Il suo comportamento forse non ha risvolti penali ma sicuramente risvolti penosi».
Critiche anche al Pd: «in questi 15 giorni siete uniti solo dal collante dell’ipocrisia e delle poltrone». Per Colletti se Letta è il ricattatore, come detto da alcuni esponenti del Partito Democratico, «chi vota la fiducia è un favoreggiatore».
«Il Pd dovrebbe fare pace con se stesso. Non è una questione politica ma di giustizia e moralità. Dimostrate con i fatti che avete lasciato la strada dell’ipocrisia e votate la sfiducia altrimenti vergognatevi».