SERIE B

Virtus Lanciano. La forza è nel collettivo. Gatto: «giusto che giochi chi sta meglio»

Domenica rossoneri ad Empoli: «per noi non vale un campionato»

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LANCIANO. Il tecnico Marco Baroni ha sempre parlato che in campo la squadra vince o perde, gioca bene o gioca male non soltanto per merito dei cosiddetti titolari. Nel calcio di oggi in effetti, con le tantissime gare ravvicinate giocate dai calciatori ogni stagione, veri e propri giocatori titolari non esistono più ed il loro posto è stato preso da rose ampie con almeno 16-17 giocatori di pari livello, con ovviamente le varie eccezioni del caso.
Il ragionamento fila addirittura meglio quando si parla delle Serie B, che con ben 42 giornate è il torneo più lungo del calcio professionistico in Italia. Baroni lo sa bene ed in questo primo quarto di campionato ha utilizzato quasi tutti i suoi uomini a disposizione, alternandoli a seconda del modulo utilizzato e dell'avversario affrontato.
«Il suo momento arriverà come per tutti» aveva dichiarato qualche settimana fa il tecnico dei frentani parlando di Leonardo Davide Gatto ed il momento per il giovane attaccante rossonero è arrivato nelle ultime 2 partite. Gatto ha risposto presente sfoderando due buone prove con Modena e soprattutto Siena coniugando molto abilmente qualità offensive ed abilità in fase di non possesso del pallone: «ho fatto il massimo. Peccato per il gol sbagliato, ho fatto tutto bene poi davanti al portiere non sono riuscito a piazzare bene la sfera. Il gol arriverà presto spero ed arriverà per tutte le punte. Abbiamo un impianto di gioco collaudato e le soddisfazioni arriveranno».
«Chi sta bene è giusto che giochi» – prosegue Gatto parlando un po' di se stesso – «poi è chiaro che il mister fa le proprie valutazioni. Tutti vorrebbero giocare dal primo minuto ma l'importante è farsi trovare sempre pronti nel momento del bisogno. Credo di essermi meritato col lavoro la chance di giocare col Siena».
Inevitabile un passo indietro al match col Siena: «abbiamo fatto un'ottima partita e meritavamo di vincere per intensità dimostrata, gioco e qualità della manovra. Era difficile giocare contro una grande squadra dopo la sconfitta di Modena. La squadra ha reagito bene giocando unita senza alcun personalismo. In queste giornate ce la siamo giocati con tutte e non siamo mai andati in chiara difficoltà».
Sugli obiettivi di questo Lanciano: «è il mio primo anno in Serie B quindi non posso esprimere un giudizio tecnico ampio sulle altre squadre. Noi dobbiamo solo pensare a fare 50 punti il più presto possibile, poi vedremo se sarà il caso di modificare l'iniziale obbiettivo che era e resta la salvezza».
«Ora pensiamo all'Empoli» – chiude Gatto parlando del prossimo avversario – «è una partita difficile che almeno per quanto ci riguarda non vale un campionato. Il loro posto è in cima alla classifica ma noi andremo lì per vincere e per fare la nostra partita».
La squadra intanto continua la preparazione proprio in vista della trasferta in terra toscana di domenica. Tutti a disposizione del tecnico Marco Baroni che ritrova Falcinelli al centro dell'attacco ma perde De Col per la convocazione in Nazionale azzurra Under 20.
Andrea Sacchini