CALCIO

Lega Pro. Teramo e Chieti guardano al futuro con stati d'animo profondamente diversi

Diavolo in casa con l'Aprilia. Chieti sabato gioca con la capolista Cosenza

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1159



ABRUZZO. Prosegue il momento magico del Teramo, ancora imbattuto in campionato e sempre più lontano dalle zone basse di classifica. Domenica scorsa il 3-2 di Sorrento ha confermato l'eccezionale momento psico-fisico dell'undici di Vincenzo Vivarini, sempre secondo ad una sola lunghezza dal Cosenza. Il diavolo nel prossimo turno ospiterà nell'impianto di Piano d'Accio l'Aprilia, reduce da un misero punto conquistato nelle ultime 5 partite. I laziali, allenati in passato proprio da Vivarini, hanno pagato a caro prezzo fin'ora le leggerezze di una difesa che non sembra all'altezza della categoria e che nelle ultime 5 di partite ha subito addirittura 16 reti.
«Sono contento per il momento della squadra e per la vittoria di Sorrento» – ha raccontato il tecnico del Teramo, Vincenzo Vivarini – «ma dobbiamo evitare certi errori soprattutto in difesa. In occasione dei 2 gol del Sorrento abbiamo sbagliato i movimenti. C'è da lavorare e con l'Aprilia non voglio cali di tensione o di concentrazione».
In casa Chieti invece l'undici di Di Meo si lecca ancora le ferite per l'incredibile ko di domenica in casa col Tuttocuoio. I neroverdi per azioni da gol create avrebbero meritato almeno il pareggio, sfuggito per la giornata poco felice degli attaccanti poco lucidi e precisi sotto porta. Deluso più che per il risultato che per la prestazione il patron del Chieti, Walter Bellia, che chiede ai suoi giocatori una prova d'orgoglio e di riscatto sabato nell'anticipo delle ore 14,30 in casa della capolista Cosenza: «nel primo tempo abbiamo dominato, poi nel secondo tempo siamo scesi e non riesco a spiegarmelo. È un vero peccato perché ora avremo due trasferte molto difficili, la prima delle quali a Cosenza. Vogliamo riscattarci anche perché purtroppo quello che stiamo regalando in casa dobbiamo riprendercelo in trasferta.
«Ogni partita fa storia a se» – chiude Bellia – «ed andremo a Cosenza per recuperare punti preziosi che abbiamo perso all'Angelini nell'ultimo periodo. Vogliamo riprendere la serie positiva interrotta col Tuttocuoio».
Andrea Sacchini