1°Div/B. L'Aquila stoica ma sfortunata. In 10 per 70 minuti sfiora l'impresa a Perugia (2-1)

Rosso di Zaffagnini al 20esimo. Nei minuti finali di gara la perla decisiva di Mazzeo

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PERUGIA. A L'Aquila non riesce l'impresa di espugnare un altro prestigioso stadio, dopo Salerno, Lecce ed Ascoli, ed al Curi di Perugia cede 2-1 al cospetto della formazione dell'abruzzese Camplone. Vantaggio dei grifoni nel primo tempo al 20esimo con Eusepi su calcio di rigore. Nella ripresa il pareggio aquilano di Triarico al 25esimo prima del definitivo 2-1 di Mazzeo al minuto 40.
Prestazione orgogliosa dei rossoblù, che hanno lottato ad armi pari fino alla fine nonostante l'inferiorità numerica per oltre 70 minuti di gioco in occasione del penalty del momentaneo 1-0. L'Aquila che avrebbe meritato miglior sorte dopo che, in svantaggio ed in dieci contro undici, aveva trovato anche la forza di raddrizzare l'incontro prima della gemma nel finale del neo-entrato Mazzeo.
Tanto amaro in bocca ma la certezza assolutamente intatta per Pagliari di avere a disposizione un'ottima squadra per tentare di agguantare con le unghie e con i denti un piazzamento in zona play-off.
Partenza soft da parte entrambe le formazioni, poi al 19esimo ecco l'episodio che cambia da subito la storia del match. Per fallo di mani di Zaffagnini in area, rosso diretto molto severo dell'arbitro nei confronti del difensore abruzzese e calcio di rigore per gli umbri. Dal dischetto Eusepi non sbaglia e firma il vantaggio del Perugia. Qualche minuto prima Testa aveva salvato la propria porta su doppio tentativo sempre di Eusepi.
L'Aquila in inferiorità numerica cerca di reagire ma al 42esimo i padroni di casa vanno vicini al punto del ko con un gran destro di Fabinho con pallone impreciso di pochissimo.
Nella ripresa invece parte subito forte L'Aquila. Al terzo minuto palo pieno su tentativo maldestro di liberare l'area di Comotto che sfiora il più clamoroso degli autogol.
Due minuti dopo pericoloso L'Aquila con Moscati che in pallonetto non sorprende l'attento Testa. Qualche minuto dopo decisivo l'estremo difensore ospite su tentativo a tu per tu di Sprocati. Al 25esimo il pareggio de L'Aquila: splendida intuizione di De Sousa che trova il corridoio giusto per Triarico che insacca.
Gli abruzzesi tentano con grinta di resistere agli attacchi perugini ma al 40esimo il fortino di Pagliari cede alla girata bellissima del neo-entrato Mazzeo, che finalizza come meglio non si potrebbe un preciso traversone di Moscati.
In pieno recupero Massoni sulla linea di porta salva i suoi su conclusione a botta sicura di Triarico.
In classifica L'Aquila resta a 20 punti con nessuna vittoria da parte delle battistrada. Domenica prossima al Fattori l'undici di Pagliari riceverà la visita del Benevento.

TABELLINO
PERUGIA (4-3-3): Koprivec; Comotto, Massoni, Scognamiglio, Sini; Filipe (32'st Mazzeo), Moscati, Nicco (32'st Vitofrancesco); Insigne (17'st Sprocati), Eusepi, Fabinho. A disposizione: Stillo, Conti, Daffara, Mungo. Allenatore: Camplone.
L'AQUILA (4-3-3): Testa; Scrugli, Pomante, Zaffagnini, Dallamano; Corapi (6'st Triarico), Del Pinto, Carcione; Frediani (21'st Ciotola), De Sousa (36'st Infantino), Gallozzi. A disposizione: Ursini, Ligorio, Agnello, Ciciretti. Allenatore: Pagliari.
ARBITRO: Pezzuto della sezione di Lecce. Presenti sugli spalti circa 6mila spettatori.
Andrea Sacchini