SERIE B

Cittadella-Pescara. Marino chiede attenzione e maturità: «chiedo migliore gestione della gara»

Biancazzurri senza Pelizzoli, Schiavi, Capuano, Nielsen e Sforzini. Giocano Zuparic e Maniero

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PESCARA. Ultimo allenamento in Abruzzo a porte chiuse per il Pescara che nel pomeriggio partirà alla volta di Cittadella dove domani è chiamato all'ennesima prova del riscatto dopo la prova opaca dell'ultima gara interna col Brescia. Che il match con le rondinelle abbia lasciato o meno strascichi lo si vedrà solamente domani in campo, fatto sta che per il Pescara è arrivato davvero il momento di reagire e di lasciarsi alle spalle la fastidiosa nomea dell'eterna incompiuta.
Il morale del gruppo, come assicura mister Marino, è alto nonostante il 3-3 maturato all'ultimo minuto di recupero dopo essere stati in vantaggio di 2 gol e di un uomo: «abbiamo recuperato. C'è rammarico perché abbiamo visto sfumare 3 punti all'ultimo minuto per un errore di squadra. Dal punto di vista del gioco la squadra mi è piaciuta. Abbiamo sempre avuto in mano il pallino del gioco. Complessivamente il Pescara sta crescendo ed abbiamo sempre fatto bene nelle ultime partita, eccezion fatta col Latina. I gol che prendiamo però sono sempre particolari tra autogol, gol fantastici ed errori di reparto».
Inevitabile un passo indietro alla gara col Brescia: «nell'ultimo quarto d'ora abbiamo rischiato poco, poi è arrivato il gran gol di Caracciolo. Abbiamo però gestito male gli ultimi minuti, non nascondendo la palla. Bisogna giocare con maggiore attenzione e malizia. Dobbiamo essere più coperti. Scambi sbagliati? Col senno del poi tutto è più facile. In quel momento le ho ritenute opportune, poi è chiaro che quando non viene il risultato ognuno la vede come vuole».
«È chiaro che è il risultato a condizionare molto gli umori» – prosegue Marino – «ho fatto scelte che in quel momento secondo me potevano aiutare la squadra».
Di fronte per il pronto riscatto ci sarà il Cittadella di Foscarini: «mi aspetto una prestazione in linea con le ultime gare. Voglio più attenzione. Voglio maggiore personalità, fermo restando che la squadra deve essere più propositiva. Foscarini è un ottimo allenatore, molto preparato. Ha fatto sempre un buon lavoro. Il Cittadella ha giovani interessanti e giocatori esperti che sono perfettamente integrati in questa categoria. Sono aggressivi e molto abili nelle ripartenze veloci».
«Dobbiamo avere un approccio giusto alla partita» – insiste Marino – «non esistono gare scontate. Chiedo più maturità nella gestione del pallone e dei momenti della partita». 

ANCORA LUNGA LA LISTA DEGLI INDISPONIBILI
Per la trasferta in terra veneta mancheranno sicuramente Pelizzoli, Capuano, Schiavi e Sforzini. In dubbio Vukusic per un attacco influenzale. Non è disponibile neanche Nielsen, con Viviani che non dovrebbe insidiare il duo di titolari nel mezzo a centrocampo formato da Rizzo e Brugman, con il primo in grandissima crescita. In difesa scontata la conferma di Zuparic mentre davanti Maniero potrebbe riconquistare i galloni di titolare a spese di Mascara. Sempre out dall'undici base Cutolo, al quale Marino quasi certamente preferirà Politano: «dietro non abbiamo problemi perché abbiamo cinque giocatori a disposizione. Tanti giovani hanno fatto passi in avanti e sono soddisfatto. Zuparic stesso sta crescendo a vista d'occhio».
Dopo Zuparic potrebbe arrivare l'ora anche di Frascatore: «si sta esercitando bene in un ruolo (centrale di sinistra, ndr) che credo non abbia mai ricoperto in carriera. È molto attento e può far bene».
Fischio d'inizio domani alle ore 15,00 allo stadio Tombolato di Cittadella. 

Andrea Sacchini